17 novembre 2018
Aggiornato 19:30

Nasce il nuovo Milan: licenziato Fassone, Scaroni presidente

Conclusa l’intensa mattinata in casa Milan. Fassone, così come tutti i cinese, è stato rimosso dal cda mentre Paolo Scaroni è stato nominato nuovo presidente del club.
Il nuovo presidente del Milan Paolo Scaroni
Il nuovo presidente del Milan Paolo Scaroni (ANSA)

MILANO - «L’assemblea chiede la rimozione di Yonghong Li, David Han Li, Lu Bo, Renshuo Xu e Marco Fassone da amministratori della società per giusta causa». Con questa frase lapidaria è stata apposta una pietra tombale sul vecchio Milan cinese. Nulla di sorprendente, l’addio dei consiglieri di Pechino era stata messa in preventivo, piuttosto ha destato scalpore il licenziamento dell’ormai ex amministratore delegato Fassone per la gestione dei contratti interni alla società, la responsabilità nei piani prospettici e la struttura del mercato cinese.
Nuovo presidente del Milan è stato nominato all’unanimità l'ex ad di Eni e Enel, Paolo Scaroni. Lo ha deciso l'assemblea del club rossonero che si è chiusa alle 10.05 nella sede di via Aldo Rossi. Si tratta della prima riunione dopo l'acquisizione del controllo da parte del fondo Elliott Management Corporation, attraverso la società veicolo Rossoneri Sport Investment Luxembourg.

Presidente milanista
«Ho solo poche parole per ringraziarvi per essere qui - le parole del nuovo numero uno rossonero -. Per me è un grande onore. Se è stato un grande onore per Roberto Cappeli, per me che sono milanista è un grandissimo onore».
La prima assemblea dell'era Elliott ha deliberato all'unanimità l'ingresso nel board del Milan anche di Marco Patuano, Franck Tuil, Giorgio Furlani, Gianluca D'Avanzo, Alfredo Craca, Salvatore Cerchione e Stefano Cocirio. Il cda rimarrà in carica per tre esercizi, fino all'assemblea del giugno 2020. Al nuovo presidente l'assemblea ha affidato anche le deleghe di amministratore delegato fino alla nomina del nuovo ad da parte del cda.

Torna Leonardo
Per qualcuno che esce c’è anche qualcuno che entra. Come riferito da Sky Sport, sembra praticamente certo il ritorno a Casa Milan di Leonardo Nascimento de Araujo, meglio noto solo come Leonardo. Dopo un passato da calciatore, consulente di mercato, presidente di Fondazione Milan e alla fine allenatore, l’esperto dirigenze brasiliano è pronto ad una nuova avventura in rossonero con il ruolo di direttore responsabile di tutta l’area tecnica, di fatto sollevando dall’incarico Massimiliano Mirabelli che potrebbe restare con il ruolo - a lui decisamente più congeniale - di uomo mercato.