20 settembre 2018
Aggiornato 12:00

Milan: tre grandi notizie contenute nel comunicato di Elliott

La nota diffusa alle 23.15 di ieri sera ha avuto l’effetto balsamico di placare le inquietudini del popolo rossonero. All’interno del comunicato tre informazioni preziose per il futuro del Milan.
Il Ceo di Singer Paul
Il Ceo di Singer Paul (ANSA)

MILANO - Alle 23.15 di un’afosa serata di metà luglio il Milan ha cambiato pelle un’altra volta. Dopo appena 15 mesi di governo cinese, il comunicato diffuso da Elliott ha ufficializzato quello che ormai si sapeva: il fondo americano ha concluso le operazioni escussione del debito contratto da Yonghong Li ed è diventato proprietario della società rossonera. La vera notizia contenuta nella nota diffusa dall’hedge fund americano è nella risposta alle mille domande che avevano iniziato a porsi i tifosi milanisti: cosa succederà adesso, in che mani finiremo, a chi sarà venduto il Milan?
Ebbene il piano di Elliott è semplice, un progetto a lungo termine che esclude categoricamente la possibilità di cessione immediata del club: «Ora che ha assunto il controllo, la visione di Elliott per il Milan è chiara: creare stabilità finanziaria e di gestione; ottenere successi di lungo termine per AC Milan cominciando dalle fondamenta, assicurandosi che il club sia adeguatamente capitalizzato; e condurre un modello operativo sostenibile che rispetti le regole della UEFA sul Financial Fair Play».

Gattuso resta
C’è anche un’altra notizia contenuta nel comunicato diffuso da Elliott, la conferma di Gennaro Gattuso sulla panchina del Milan. Il tecnico rossonero è l’unico personaggio nominato nel comunicato del fondo americano, a differenza dei vari Fassone e Mirabelli che probabilmente saranno costretti a lasciare in fretta i loro uffici nella sede del club in via Aldo Rossi: «Elliott è pienamente consapevole della sfida e dell’impegno che derivano dall’essere proprietari di un’istituzione così importante. Elliott non è soltanto lieta di supportare il club durante questo momento di difficoltà, ma anche della sfida di raggiungere obiettivi ambiziosi in futuro attraverso il successo sul campo da parte del tecnico Gattuso e dei suoi giocatori».

Subito 50 milioni
Preziosa anche l’indicazione arrivata dal punto di vista economico, l’annuncio di immettere liquidità nelle casse del club, probabilmente per finanziare un mercato asfittico che attualmente ha visto arrivare a Milanello solo tre parametri zero, Reina, Strinic e Halilovic: «Come prima misura Elliott intende apportare 50 milioni di Euro di equity al club per stabilizzarne le finanze, e pianifica di apportare, nel tempo, ulteriori capitali per finanziare la crescita di AC Milan».

La promessa ai tifosi
Chiusura dedicata alle parole del grande vecchio fondatore di Elliott, Paul Singer, al quale è toccato il compito delicato di fare una promessa solenne ai tifosi rossoneri: «Supporto finanziario, stabilità e una supervisione adeguata sono prerequisiti necessari per un successo sul campo e per una fan experience di livello internazionale. Elliott è impaziente di cimentarsi nella sfida di realizzare il potenziale del club e di restituirlo al pantheon dei top football club Europei al quale AC Milan appartiene di diritto. Elliott crede fermamente che vi sia l’opportunità di creare valore su AC Milan».