26 gennaio 2020
Aggiornato 12:30
Calcio

Commisso-Li-Elliott: il Milan in un triangolo

La situazione dei rossoneri è più confusa che mai, in settimana la possibile svolta

Proprietà e dirigenza del Milan sembrano giunte ad un bivio decisivo per il futuro del club
Proprietà e dirigenza del Milan sembrano giunte ad un bivio decisivo per il futuro del club ANSA

MILANO - Se i misteri attorno a Yonghong Li si sono addensati col passare del tempo dopo che l'uomo d'affari cinese è diventato proprietario del Milan nell'aprile del 2017, ciò che sta accadendo ora attorno alla società rossonera rasenta il buio più totale, l'incertezza cosmica di uno stallo che prosegue di giorno in giorno. Venerdì sera Yonghong Li non ha versato ad Elliot i 32 milioni necessari per la ricapitalizzazione, rimettendo nelle mani del fondo americano il controllo del club milanese; Elliott potrà così ora guardarsi intorno e cedere il Milan al miglior offerente, cercando di non depauperare il valore di una società che ad oggi può far gola per blasone e voglia di rilancio dopo 6 anni opachi e cupi.

Triangolo

Le parole di Rocco Commisso, imprenditore italo americano in corsa da settimane per l'acquisto del Milan, hanno offerto la possibilità di un rilancio importante, perchè il proprietario dei New York Cosmos si è detto ancora disponibile ed agguerrito per arrivare ad avere il 100% delle quote societarie rossonere, affermando di conoscere bene i rappresentanti del fondo Elliott che, a loro volta, sono ben informati su di lui. Commisso ha inoltre ribadito di voler rilanciare fortemente il Milan in Italia ed in Europa, puntando su Gennaro Gattuso e rassicurando tutti circa le competenze calcistiche: "Conosco bene lo sport - ha asserito l'uomo d'affari di origini calabresi - e so come riportare in alto un club in difficoltà». Parole cariche di speranza per i tifosi milanisti, ma parole che potrebbero rimanere inascoltate perchè da quando Yonghong Li ha temporeggiato con Commisso, non esiste più una possibile trattativa fra il Milan e l'americano, bensì l'imprenditore statunitense dovrà dialogare con Elliott che ha per le mani almeno altre due offerte, sempre provenienti dall'America, i già noti Stephen Ross e la famiglia Ricketts, oltre al possibile colpaccio di un nome mai emerso finora. Yonghong Li non è riuscito a tenersi il Milan, Commisso non riesce ad acquistarlo, Elliott non vuole tenerselo: un triangolo che sta allungando i tempi di cessione della società, sta bloccando l'attività sportiva e sembra non voler scrivere la parola fine in una vicenda ancora ricca di possibili colpi di scena, perchè ad oggi, il Milan un vero proprietario non ce l'ha.