25 settembre 2018
Aggiornato 19:30

Commisso contro Elliott: inizia la guerra per il Milan

Il direttore operativo dei Cosmos e uomo di Commisso ha sparato a zero contro Elliott e il suo comunicato diffuso 48 ore fa.
L'imprenditore italoamericano Rocco Commisso
L'imprenditore italoamericano Rocco Commisso (ANSA)

MILANO - Iniziano a volare gli stracci. La vicenda che vede protagonista il Milan si tinge di un color verde bile, quella che si stanno rovinando tutti coloro che speravano di mettere le mani sul club di via Aldo Rossi e che invece se lo sono visti sfilare dalle mani veloci e potenti del fondo Elliott. Uno di questi è naturalmente il povero Yonghong Li che, dopo aver investito oltre 500 milioni di euro (che poi nessuno abbia ancora capito di chi fossero quei soldi è un altro discorso) nel Milan per poi vederselo scippare per un mancato versamento di 32 milioni.

Chi ci crede?
Ma nelle ultime ore è venuta alla ribalta anche l’acredine e il livore tipicamente calabrese dell’uomo d’affari italo-americano Rocco Commisso. Non in prima persona, ma attraverso un tweet di Erik Stover, direttore operativo dei NY Cosmos e collaboratore fidato del selfmademan di Gioiosa Ionica, è stato lanciato un affondo pesante nei confronti di Elliott, nuovo proprietario del Milan: «C'è qualche tifoso del Milan che crede a una sola parola di quel comunicato?».
C'è da sottolineare che la risposta della gran parte dei tifosi rossoneri è stata compatta, educata e civile ma estremamente efficace, il cui contenuto potrebbe essere riassunto in una serie di concetti: certo che ci crediamo, non abbiamo alternative; questo per noi è il momento delle speranze, non dei giudizi; aspettiamo le azioni di Elliott, poi valuteremo; per ora incrociamo le dita e auguriamoci il meglio; sempre pronti a difendere i colori rossoneri.