20 settembre 2018
Aggiornato 12:30

Gattuso: idee nuove, Milan vecchio

Il tecnico rossonero studia e valuta diverse soluzioni in vista della prossima stagione, senza però ancora sapere con quale materiale a disposizione
Gennaro Gattuso, allenatore del Milan
Gennaro Gattuso, allenatore del Milan (ANSA)

MILANO - La stagione 2018-2019 del Milan è ufficialmente iniziata lunedì con il raduno a Milanello agli ordini di Gennaro Gattuso, per la prima volta alla guida della squadra rossonera fin dal ritiro estivo. Il tecnico calabrese è apparso carico e determinato durante la conferenza stampa di presentazione, nonostante la consapevolezza della precaria situazione del club col passaggio da Yonghong Li al fondo Elliott e con l'esclusione dei rossoneri dalle coppe europee che è stata determinata dalla Uefa e che verrà ridiscussa fra pochi giorni al Tas di Losanna a cui il club ha presentato ricorso per essere riammesso in quell'Europa che la formazione di Gattuso aveva conquistato grazie al sesto posto in campionato ottenuto lo scorso maggio al termine della serie A.

Questioni tattiche

Un Gattuso volenteroso di migliorare la posizione della sua squadra rispetto all'anno passato, ma costretto a fare i conti con un organico praticamente identico a quello della stagione scorsa. I volti nuovi, infatti, riguardano solamente il rientrante Carlos Bacca (che dovrebbe però ripartire subito), i parametri zero Reina e Strinic (quest'ultimo ancora impegnato nella coppa del mondo con la nazionale croata) ed il prestito Halilovic, giunto a sorpresa a Milanello dal Las Palmas via Amburgo. Gattuso ha provato a parlare di cambiamenti tattici e idee nuove, ma le volontà dell'allenatore si scontrano con la realtà di una campagna acquisti bloccata per via delle citate vicende societarie: il Milan, infatti, è praticamente la stessa squadra dell'anno scorso, con gli stessi pregi e gli stessi difetti. Il centrocampista di spessore internazionale tanto richiesto dallo stesso Gattuso non è arrivato e non sembrano esserci all'orizzonte trattative a riguardo, del vice Suso non v'è traccia, così come del bomber da 30 reti stagionali che è mancato finora.

Paradosso

L'unica trattativa in essere sembra quella per Simone Zaza, ottimo rinforzo ma non certo l'uomo in grado di far salire il Milan di livello. Gattuso e Mirabelli, durante la conferenza stampa, hanno affermato baldanzosi che nessun calciatore della rosa milanista ha chiesto di lasciare i rossoneri, ribadendo però poi che il calciomercato sarà condotto a costo zero, per cui senza partenze difficilmente ci saranno arrivi. Un paradosso che getta ancora più confusione sul futuro e sulla squadra del prossimo anno, perchè il Milan sembra immobilizzato senza prima riuscire a cedere qualcuno dei suoi pezzi pregiati, nonostante ciò porterebbe ad un'inevitabile indebolimento dell'organico. Fassone, Mirabelli ed in parte Gattuso dovranno compiere un miracolo per lasciare i rossoneri a ridosso della zona europea della serie A.