20 settembre 2018
Aggiornato 12:00

Deciso il futuro di Fassone, oggi altra giornata epocale per il Milan

Nella giornata di oggi si terrà il Cda che estrometterà definitivamente i cinesi dal Milan e annuncerà l’assemblea del prossimo 21 luglio. E intanto si torna a parlare di un azionista di minoranza pronto ad entrare nel club.
L'ad rossonero Marco Fassone
L'ad rossonero Marco Fassone (ANSA)

MILANO - Fumata bianca. Almeno a breve termine. Al cospetto dei due manager di Elliott, Franck Tuil e Giorgio Furlani, l’amministratore delegato del Milan Marco Fassone, corso a Londra per il primo incontro ufficiale con la nuova proprietà, ha avuto momentanee rassicurazioni sul proprio futuro alla guida del club di via Aldo Rossi. Per lui e anche per il vecchio sodale Massimiliano Mirabelli, responsabile dell’area tecnica. Nel corso del delicatissimo summit sono state tracciate le prime linee guida dell’attuale mercato, di fatto confermando l’attuale dirigenza rossonera al proprio posto. Non è chiaro se a breve, media o a lunga scadenza. Molto più probabile che a Fassone e Mirabelli sia stato affidato il compito di portare a termine la sessione in corso della campagna acquisti cessioni per poi approntare una rivoluzione societaria nei prossimi mesi.

Cda alle 16.30
Intanto anche la giornata di oggi si annuncia di importanza epocale per la recente storia del club di via Aldo Rossi. Alle 16.30, presso la sede di Casa Milan, è stato fissato un consiglio di amministrazione che avrà come obiettivo principale quello di convocare l’assemblea dei soci per il prossimo 21 luglio. Appuntamento sostanziale per ratificare la sostituzione dei 4 consiglieri di nomina cinese con altrettanti in quota Elliott. Probabile venga fuori ufficialmente anche il nome del nuovo presidente del club rossonero che sarà Paolo Scaroni, anzichè Gordon Singer (figlio di Paul, il fondatore di Elliott) come era stato originariamente raccontato.

Chi si rivede
Intanto si torna a parlare di Riccardo Silva in chiave Milan. Il 48enne uomo d’affari milanese (e milanista), già tirato in ballo qualche settimana fa, titolare della MP & Silva, pare potrebbe tornare clamorosamente in gioco con l’acquisizione di una quota di minoranza del club, si ipotizza da un 5 a un 20% del pacchetto azionario dell’Ac Milan. Secondo MF - Milano Finanza «L’idea di Silva di entrare nel club rossonero ha iniziato a prendere forma qualche mese fa. L’imprenditore, che abita a Miami e che per affari fa la spola tra la città della Florida e Londra, conosce da tempo la famiglia Singer cui fa capo il fondo Elliott. E proprio i Singer, capendo che l’avventura di Yonghong Li bel club rossonero stava diventando sempre più complicata e l’ipotesi di escussione del pegno sul Milan sempre più probabile, hanno contattato Silva per una sua eventuale disponibilità ad entrare nel club».