25 settembre 2018
Aggiornato 03:00

Le lacrime di Han Li chiudono l'era cinese del Milan

L’era cinese del club rossonero ha avuto un epilogo inaspettato: al termine dell’incontro avvenuto a Londra con Rybolovlev, il numero due del Milan Han Li è scoppiato in lacrime.
Han Li in compagnia di Marco Fassone
Han Li in compagnia di Marco Fassone (ANSA)

MILANO - L’immagine potrebbe fare perfino tenerezza se sotto non covasse la rabbia sorda dei tifosi milanisti costretti a questa ennesima overdose di bile per quanto sta accadendo negli ultimi giorni a livello societario. Secondo quanto riferisce il Corriere della Sera oggi in edicola, il meeting di Londra dello scorso del weekend, quello in cui la proprietà cinese del Milan ha provato a salvare il salvabile con una trattativa last minute con il magnate russo Dmitri Rybolovlev, avrebbe avuto un epilogo triste e doloroso. Le cronache raccontano che il grande assente era - tanto per cambiare - l’inafferrabile Yonghong Li, sostituito dal suo alter ego Han Li. Ebbene, pare che al termine dell’incontro andato male con il proprietario del Monaco, il numero due del Milan sia scoppiato in lacrime, a testimonianza del fatto che l’era cinese del club rossonero è ormai definitivamente conclusa.