19 novembre 2018
Aggiornato 20:00

Milan, Leonardo: il grande ritorno

Arrivano conferme per quanto riguarda il possibile ritorno di un grande protagonista della recente storia rossonera. E con lui potrebbe arrivare anche il leggendario ex capitano
Leonardo, allora allenatore del Milan, circondato dai suoi ragazzi
Leonardo, allora allenatore del Milan, circondato dai suoi ragazzi (ANSA)

MILANO - È tempo di fare nomi questo in casa Milan. E naturalmente anche di raccogliere smentite. Nel corso della giornata di ieri aveva preso a circolare la voce di un’entrata in società, quale socio di minoranza, di Riccardo Silva, proprietario del Miami F.C. e a capo di Silva International Investments, dopo dodici anni alla guida di MP & Silva. Puntuale è arrivata la solita smentita.
Non ne arrivano ancora, invece, a proposito del ritorno al Milan di Leonardo Nascimento de Araujo, in arte Leonardo, indicato da più parti come prima pietra da cui ripartire per la rifondazione del club rossonero. Sky Sport, La Gazzetta dello Sport, Repubblica, stavolta tutti concordi nel puntare il dito verso uno dei personaggi più controversi della recente storia rossonera.

Kakà e Thiago Silva
Grande talento in campo, eccellente dirigente e soprattutto consulente di mercato dopo, è grazie al grande istinto e alla sua straordinaria abilità diplomatica di Leonardo che i tifosi rossoneri hanno potuto esaltarsi con le giocate di autentici fenomeni brasiliani del calibro di Kakà e Thiago Silva, arrivati a Milanello solo grazie alle sue intuizioni e alla sua intercessione. Poi però Galliani ha voluto strafare, l’ha costretto ad un’esperienza sulla panchina del Milan, l’ha esposto alle dure e pubbliche accuse di un sempre più ingombrante Berlusconi e alla fine l’ha esonerato.
Il capitolo seguente è un concentrato di sgradevoli sensazioni: prima il passaggio all’Inter, quindi la nomea di traditore, infine gli insulti da parte del popolo milanista.

Paolo con Leo
Questa però è storia, poi c’è la strettissima attualità. Secondo quanto riportano le cronache, l’idea di Elliott sarebbe quella di affidare a Leonardo il ruolo prestigioso e impegnativo di direttore generale, molto simile a quello ricoperto per qualche anno al Paris Saint Germain dopo l’esperienza nerazzurra. Accanto a lui, e a questo punto le possibilità potrebbero diventare concrete, si ipotizza il ritorno anche di Paolo Maldini, da sempre grande amico di Leo che già aveva provato a coinvolgerlo durante la sua esperienza parigina. Certo, il problema legato all’ex capitano si riproporrebbe ancora una volta: con quale ruolo? La storica bandiera rossonera, pur non avendo alcuna esperienza lavorativa da quando ha appeso gli scarpini al chiodo, pretende un ruolo di responsabilità, non di semplice rappresentanza. Ma a quel punto toccherebbe a Leonardo ritagliare su misura per Maldini una figura professionale ad hoc.

Nuova avventura
Intanto l'ex difensore del Milan e della Nazionale è pronto ad una nuova avventura nel mondo dei media con Dazn, il servizio live e on demand di sport in streaming del gruppo Perform che si è aggiudicato anche i diritti tv di tre partite di ogni giornata di Serie A, oltre al campionato di B. Maldini è diventato brand ambassador per Dazn e sarà coinvolto come opinionista in alcuni big match di Serie A, come ha annunciato Dazn attraverso i social network, ruolo non incompatibile con una carica istituzionale nel nuovo Milan di Elliott. Nei prossimi giorni ne sapremo di più.