10 dicembre 2019
Aggiornato 01:00

Commisso esce allo scoperto e inchioda Yonghong Li

Parole durissime dell’uomo d’affari italoamericano contro il misterioso broker cinese: «L’attuale proprietario non è disposto a concludere un accordo a condizioni accettabili in modo tempestivo».

L'uomo d'affari Rocco Commisso
L'uomo d'affari Rocco Commisso ANSA

MILANO - Dopo tante chiacchiere, illazioni, congetture, ecco finalmente Rocco Commisso prendere la parola ed arrivare dritto come un fuso al nocciolo della questione. Una questione che, se come dipinta dall’uomo d’affari italoamericano, potrebbe rivelarsi estremamente spiacevole per il  Milan e i suoi milioni di tifosi.
«Come molti comunicati stampa e account social hanno pubblicamente indicato, Rocco B. Commisso sta negoziando per acquistare una partecipazione di controllo nel Milan. Molti di questi comunicati ed account contengono affermazioni riguardo Commisso e le trattative che provengono da fonti non specificate e non accurate. Fino ad ora, il team di Mr. Commisso si è astenuta dal fare pubbliche dichiarazioni riguardo lo stato o la materia delle trattative per preservare un’atmosfera favorevole alla conclusione di un accordo. Comunque, Mr. Commisso ritiene che sia giunto il momento che i milioni di tifosi del Milan sappiano esattamente come stanno le cose».

Yonghong Li non vende
«Mr Commisso ha lavorato instancabilmente con l’assistenza degli adivsor per formulare e negoziare una transizione vantaggiosa per questo storico club, i suoi fan, l’attuale proprietà e la comunità del Milan. Nonostante i suoi migliori sforzi e la sincera convinzione che un accorso sia stato raggiunto, sembra che l’attuale proprietario non sia disposto a concludere un accordo a condizioni accettabili in modo tempestivo.
Data la passione di Commisso per il gioco del calcio e dei legami con la sua Italia nativa, questa situazione è estremamente spiacevole per lui. Tuttavia, spera che il risultato finale di questo processo porti a un futuro stabile e di successo per questo club iconico
».