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Fassina rompe gli indugi: «Presto un nuovo partito»

L'ex viceministro uscito dal Pd mette insieme dirigenti e militanti delusi (i più noti Sergio Cofferati e Pippo Civati, ma c'è anche il bersaniano Alfredo D'Attorre che dal Pd non è uscito) e pezzi della sinistra un tempo definita «radicale», da Nicola Fratoianni di Sel a Paolo Ferrero di Rifondazione a Manuela Palermi del Pdci, oggi Pcdi.

Civati: «C'è spazio a sinistra del PD»

«Prima tappa è fare un movimento che abbia profilo di governo». Cofferati: «C'è un mondo senza rappresentanza perché il Partito democratico ha cambiato natura». Fratoianni: «Percorso politico, non pensiamo a leader». Ferrero: «Con Fassina e Civati si può fare Syriza italiana».

La Lega di Salvini non vuole il reato di tortura

Secondo Matteo Salvini, sarebbe in atto il tentativo di mettere sotto schiaffo le forze dell'ordine. Per questo motivo, il leader del Carroccio ha annunciato che la Lega Nord voterà no all'introduzione del reato di tortura. Una dichiarazione che ha attirato non poche critiche: in primis, quella di Riccardo Nencini (Psi), che ha accusato il rivale di essere un reazionario della peggior specie.

Per SEL, la BCE minaccia e ricatta la democrazia greca

Da Nicola Fratoianni e Nichi Vendola, netta condanna della decisione della Bce di sospendere per le banche greche la possibilità di ottenere finanziamenti in cambio di titoli. Condanna che non arriva, invece, da Matteo Renzi, che ha definito la scelta dell'Eurotower legittima e opportuna. Ma se la Grecia esaurirà le proprie liquidità, il rischio è che si veda costretta a uscire dall'euro.

Renzi dica «no» come la Francia

Da Sel, l'onorevole Nicola Fratoianni chiede che il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, segua le orme del governo francese in materia di economia e dica «basta« all'austerità. Renzi punti, per uscire dalla crisi, a porre al centro delle discussioni una crescita che passi per il lavoro, l'inclusione e la coesione sociale.

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