25 aprile 2019
Aggiornato 04:00
Elezioni 2019

Alle Europee debutta «Sinistra», Fratoianni presenta simbolo

Il Segretario di Sinistra Italiana: «Va combattuta l'onda nera». Prevista patrimoniale «moderata di buon senso»

Nicola Fratoianni, Segretaro di Sinistra Italiana
Nicola Fratoianni, Segretaro di Sinistra Italiana ( ANSA )

ROMA - «Per combattere l'onda nera che avanza in Europa dobbiamo costruire una vera alternativa». Nicola Fratoianni, segretario di Sinistra Italiana, presenta il simbolo con cui la sua forza politica si presenterà alle elezioni europee del 26 maggio. Un simbolo che raffigura anche la famiglia di appartenenza Gue/Ngl e Europea left e che è stato scelto dopo una consultazione online a cui hanno partecipato in 20.000.

«Questa volta l'Europa sarà finalmente presente nella campagna elettorale, in un Paese fin troppo provinciale, chiuso nei battibecchi di casa nostra. La lista di Sinistra è l'unica lista di sinistra in Europa - ha puntualizzato Fratoianni - fuori dal Pd che si aggrega con i socialisti europei (che oggi governano con i liberali), dalla lista di +Europa e Pizzarotti che aderisce ai liberali europei, dalla lista dei verdi che fanno riferimento ai verdi europei. Con loro abbiamo affinità ma anche diverse divergenze».

Soffermandosi sui contenuti, Fratoianni ha spiegato che «al posto della flat tax, che fa pagare meno tasse ai ricchi, noi siamo per la patrimoniale sulle grandi ricchezze. E' una proposta moderata di buon senso». «Noi siamo quelli della conversione ecologica dell'economia - ha aggiunto - e proponiamo di tagliare da subito 18 miliardi di incentivi che ancora esistono sulle fonti fossili. Siamo quelli dei porti aperti e del welfare universale per tutti. Vogliamo riproporre il tema della riduzione dell'orario di lavoro a parità di salario per rimettere al centro la vota delle persone».

Fratoianni ha riferito che Sergio Cofferati non si ricandiderà alla prossima competizione elettorale europea, «perchè non amando il termine 'rottamazione' ama il ricambio». Il segretario di Sinistra Italiana, rispondendo alle domande, ha precisato che «alle elezioni europee non si gioca il governo nazionale», e che il suo gruppo governerebbe «con chi è il grado di mettere al centro delle proposte i nostri principi». Domenica 14 aprile la Sinistra aprirà la campagna elettorale al teatro Quirino a Roma.