18 agosto 2018
Aggiornato 14:30

Marino rilancia la sfida al PD. Ma il partito: «Fase chiusa»

Il sindaco si presenta in piazza del Campidoglio alla manifestazione indetta dai suoi sostenitori e dice chiaramente che potrebbe ritirare le dimissioni. Un'eventualità che al Pd, per ora, non commentano ufficialmente anche se l'irritazione trapela, insieme a un messaggio chiaro.

Vendola: «Contro Nieri una campagna indegna»

Il leader di Sel difende il vicesindaco uscente Luigi Nieri e plaude alla trasparenza politica e umana dell'esponente di Se: «Chi lo conosce ne apprezza onestà e passione». Il coordinatore nazionale Nicola Fratoianni esprime rammarico per la scelta di Nieri, da sempre «baluardo contro le mafie»

Vendola, cosa c'è a sinistra del PD

Un nuovo soggetto politico che racchiuda sotto un unico simbolo e nome varie esperienze della sinistra in Italia e capace di guardare anche alla minoranza dem e a ciò che sta accadendo nel mondo sociale e sindacale.

Questa riforma deve andare a scuola

Fedriga (Lega). «Il provvedimento approvato è uno scenario da film dell'orrore: contro questa mostruosità è iniziata la nostra trincea». Brunetta (Forza Italia): «E’una mescolanza di clientelismo di sinistra, Cgil, e di velleitarismo liberal, il tutto male assortito». Vendola (SEL): «Cancelleremo questa vergogna». M5S: «Renzi vuole smantellare lo stato sociale e puntare su una scuola per ric

Fassina rompe gli indugi: «Presto un nuovo partito»

L'ex viceministro uscito dal Pd mette insieme dirigenti e militanti delusi (i più noti Sergio Cofferati e Pippo Civati, ma c'è anche il bersaniano Alfredo D'Attorre che dal Pd non è uscito) e pezzi della sinistra un tempo definita «radicale», da Nicola Fratoianni di Sel a Paolo Ferrero di Rifondazione a Manuela Palermi del Pdci, oggi Pcdi.

Civati: «C'è spazio a sinistra del PD»

«Prima tappa è fare un movimento che abbia profilo di governo». Cofferati: «C'è un mondo senza rappresentanza perché il Partito democratico ha cambiato natura». Fratoianni: «Percorso politico, non pensiamo a leader». Ferrero: «Con Fassina e Civati si può fare Syriza italiana».

«Una boccata d'ossigeno per l'Europa dei popoli»

Il segretario del Carroccio Salvini: i risultati in Spagna e Polonia sono «bellissimi» e rappresentano «una bella mazzata per i difensori dell'Europa delle banche e per i servi di Bruxelles». Berlusconi: «Se l'Europa continuerà ad agire come ha fatto in questi anni di crisi il ritorno alla lira sarà inevitabile»

Sprint regionali, Renzi contro non voto e «giochi romani»

Lega e Berlusconi sparano contro l'Ue nella speranza di solleticare parte dei tanti che ormai considerano l'Europa solo un ostacolo. Per Renzi, però, c'è un problema in più da affrontare, ovvero il rischio di un blitz di chi, anche nel Pd, vuole cogliere l'occasione per fare inciampare il premier, per esempio in Liguria.

Centemero: da Vendola accuse diffamanti

«Le accuse lanciate da Vendola nei confronti dei presidi sono diffamanti. Parlare di corruzione e ricatti coinvolgendo un'intera categoria di lavoratori seria e professionale è davvero troppo: sono accuse solo ideologiche e strumentali alla campagna elettorale per le Regionali». Lo dichiara, in una nota, la responsabile scuola e università di Forza Italia, Elena Centemero.

Vendola: nessun compromesso, ogni mezzo per boicottare la Buona Scuola

«Usare ogni mezzo» per «boicottare» la riforma della scuola del governo Renzi che «ferisce» la scuola pubblica. Lo ha annunciato il leader di Sel Nichi Vendola, che ha aggiunto: non c'è possibilità di trovare compromessi, la scuola è il luogo più importante della società, la scuola è la fabbrica della democrazia e della cittadinanza, una scuola umiliata e offesa in questo modo».

Rinnovabili, il successo del modello Puglia

Nel 2013 la regione si è aggiudicata il primato di 112mila GW prodotti, un vero record per il nostro Paese, e ad oggi ha attivi ben 39.841 impianti. E con il progetto Solar Share l'energia si fa social e si condivide

Pd: la riforma si può correggere, ma l'impianto non si tocca

Il Pd ribadisce la volontà di correggere la riforma della scuola anche accogliendo alcune delle richieste che arrivano da sindacati e insegnanti, ma «l'impianto» non si tocca e, in particolare, non esiste la possibilità di stralciare il capitolo relativo alle assunzioni dei precari e affidarlo ad un decreto ad hoc.

Boschi: il 10% del Pd rispetti la decisione del 90%

Il «10% del gruppo Pd alla Camera, una piccola minoranza, si è intestardito su modifiche di dettaglio all'Italicum per rimandare la legge al Senato». Lo ha detto il ministro delle Riforme Maria Elena Boschi, intervenendo a 'Otto e mezzo' su La7, sostenendo che «la vecchia guardia di iscritti al Pd è con noi, vuole questa legge elettorale. Forse è la vecchia guardia in Parlamento a non volerla».

Sugli ecoreati promessa la fiducia, semaforo verde per il Tap

Il Consiglio dei ministri ha approvato l'approdo delle tubature di Tap a Melendugno (Lecce), «nonostante il diniego della regione Puglia», ha annunciato il governatore della Regione, Nichi Vendola. Quanto al disegno di legge sui reati ambientali il premier ha paventato la possibilità che la norma torni al Senato. Per il M5s c'è un solo motivo: stralciare il divieto dell'airgun

Renzi verso la notte del Gran Consiglio

Il governo si avvia verso un verdetto da 25 luglio del ’43? Alcuni deputati del Partito Democratico, come D’Attorre e Civati lo auspicano apertamente. Mentre Vendola e Brunetta, finalmente a braccetto, concordano: “La fiducia sull’’Italicum è squadrismo fascista.”

Il dissidente di SEL Matarrelli: voterà sì all'Italicum

Il deputato di Sel Toni Mattarelli ha annunciato di voler votare in aula alla Camera a favore dell'Italicum, in dissenso dal suo gruppo: «il testo della legge attualmente in discussione sembra rispondere con sufficiente pienezza a quelle esigenze, risultando ragionevolmente equilibrato per favorire il principio della governabilità».

E' il giorno del giudizio per gli ulivi del Salento

Il Comitato fitosanitario permanente dell'Ue dovrà approvare, oggi a Bruxelles, una proposta di Decisione esecutiva della Commissione europea che potrebbe imporre l'espianto di migliaia di ulivi e molti altri alberi in ampie zone del Nord Salento, in Puglia.