21 novembre 2019
Aggiornato 04:00
Continua l'attacco del leader della Lega

Salvini: In Italia festival dell'ipocrisia sulla Boldrini, è una nullità

Il segretario del Carroccio rincara la dose e non chiede scusa per quanto accaduto lo scorso sabato a un raduno della Lega a Soncino (Cremona): «Boldrini ipocrita, buonista e razzista verso gli italiani»

ROMA«In Italia il festival dell'ipocrisia». Continua la polemica che ha travolto il leader della Lega Nord, Matteo Salvini, che, in occasione di un incontro a Soncino, in provincia di Cremona, aveva mostrato sul palco una bambola gonfiabile paragonandola alla presidente della Camera Laura Boldrini. Salvini, in un video messaggio pubblicato sulla sua pagina Facebook, sottolinea come l'Italia sia un Paese di ipocriti nel momento in cui ci si preoccupa di della «bambola Boldrini» invece di pensare ai problemi seri del Paese: ci sono allarmi bomba a Milano, morti e feriti, attentati ovunque, per non parlare della disoccupazione altissima e di una «immigrazione fuori controllo», il premier «si è accorto che mancano otto miliardi al bilancio pubblico e, se non trova gli otto miliardi aumenta l'Iva», con la conseguenza sull'economia con le aziende che chiudono e altre in difficoltà, «e qual è il problema? Salvini sessista che ce l'ha con la Boldrini».

«Favoreggiatrice» dell'immigrazione clandestina che porterà solo disastri
Il leader del Carroccio spiega ancora la sua posizione: «Non attacco la Boldrini in quanto donna, attacco la Boldrini in quanto incapace». Potrebbe essere chiunque – spiega Salvini – ma il presidente della Camera «mi fa vergognare di essere rappresentato» dalla Boldrini, terza carica dello Stato. L'attacco del segretario della Lega continua, duro, quando definisce «nullità» la presidente della Camera: ci sarebbero milioni di uomini e donne migliori di lei a rappresentare l'Italia. «Una nullità non in quanto donna, ma in quanto Laura Boldrini», specifica Salvini. Non si nasconda «l'ipocritella, la buonista, la poverina, l'accogliente con i suoi «Salvini brutto e cattivo», ma vergognati e cambia mestiere». La chiama «complice dei clandestini, amichetta dei clandestini», Matteo Salvini, che continua la sua invettiva contro la presidente della Camera sottolineandone le incapacità: Laura Boldrini è una «favoreggiatrice» di un'immigrazione clandestina che porterà solo disastri.

I problemi delle donne non sono quelli denunciati dalla Boldrini
Salvini attacca la Laura Boldrini che va «a piangere» quando c'è un migrante in difficoltà, ma non quando lo è un italiano. Una Laura Boldrini sempre schierata in difesa delle donne, sì, ma nel modo sbagliato, a detta del segretario della Lega: come se i problemi delle donne fossero «la «a» invece della «o» e non piuttosto se fossero l'avere asili nido gratis come in Francia o piuttosto l'avere delle leggi che le proteggano da violenze incredibilmente crescenti». Boldrini, invece, per Salvini, sarebbe complice dello sbarco di centinaia di migliaia di clandestini che metterebbero «le loro sporche manine» addosso alle donne, «vergognati», continua.

Razzista contro gli italiani
Il presidente della Camera «dei clandestini» sarebbe razzista, a dire del leader della Lega, nei confronti di uomini e donne che hanno la «sfiga» di essere italiani e che avrebbero molti meno diritti rispetto agli amici della Boldrini, quelli che a Colonia a capodanno hanno messo le mani addosso a duemila donne. E in conclusione Salvini risponde a quella sinistra scandalizzata dall'ironia della bambola sul palco: il presidente della Camera «prende in giro gli italiani 365 giorni l'anno, adesso fatti una risata».

Cosa è successo
I fatti si riferiscono ad un raduno di simpatizzanti della Lega Nord lo scorso sabato a Soncino, in provincia di Cremona, dove il leader del Carroccio era salito sul palco per salutare i presenti. La bambola gonfiabile è stata paragonata a Laura Boldrini e di qui è scoppiato il caso. Gli attacchi a Matteo Salvini sono arrivati da una fetta consistente del mondo della politica, dalla ministra Marianna Madia a Nichi Vendola. Ma il leader della Lega non retrocede di un millimetro e in tv ribadisce che non chiederà scusa alla presidente della Camera per quanto accaduto, e, anzi lancia l'hashtag #sgonfiaboldrini.