18 dicembre 2018
Aggiornato 18:30

Nichi Vendola ricoverato in terapia intensiva dopo un infarto

L'ex leader di Sel e governatore della Puglia è stato operato al policlinico Gemelli a seguito di un malore accusato lunedì scorso. Non è in pericolo di vita

ROMA – Lunedi scorso Nichi Vendola, accusando un malessere, è stato ricoverato presso il Policlinico Gemelli di Roma, dove gli è stato diagnosticato un infarto. All'ex leader di Sinistra ecologia e libertà ed ex presidente della Regione Puglia, sottoposto a intervento chirurgico, è stato applicato uno stent. Nei prossimi giorni verranno date ulteriori notizie sullo stato di salute del 60enne politico di Terlizzi, che è tuttora ricoverato nel reparto di terapia intensiva ma non è in pericolo di vita. Lo si apprende da fonti di Sinistra italiana e Liberi e uguali.

Addio alla politica
Proprio nei mesi scorsi, prima del voto dello scorso 4 marzo, Vendola aveva annunciato la sua intenzione di non ricandidarsi più alle elezioni, per dedicarsi agli affetti familiari. Ma questo non significava che volesse lasciare la politica: «Non ho alcuna intenzione di ritornare in parlamento – aveva dichiarato in un'intervista ai microfoni della rivista Vanity Fair – grazie a Dio non soffro la sindrome dell'astinenza da Transatlantico. Per fare politica non è mica obbligatorio stare nelle istituzioni o nei talk show». Talk show che, ribadiva, non guarda perché «capisco più della realtà italiana guardando uno scambio di opinioni tra Mara Maionchi e Fedez a X Factor, che l’ennesimo dibattito tra politicanti».

Padre e marito
Chi è oggi Nichi Vendola, gli chiedevano ancora i giornalisti del magazine? «Una persona vera, spesso in guerra con il suo personaggio. E oggi, più prosaicamente, un padre e un marito (si è sposato in gran segreto con il compagno Ed a fine novembre, ndr). Sono rimasto curioso e inquieto. Sto scrivendo un libro di poesie e un soggetto per la tv. E sono rimasto un totus politicus. Uno che fa politica per strada, qui al mio partito, dispensando consigli ai più giovani come un vecchio 'saggio'», conclude.