23 settembre 2018
Aggiornato 09:00

Tremonti: «A casa questa Europa di pirla»

L'ex ministro ospite di Lucia Annunziata a In mezz'ora su Rai3 ha parlato dello spirito dei tempi, sostenendo che lo Zeitgeist di oggi è rappresentato dal sovranismo: «Non dobbiamo fare la fine del Regno delle due Sicilie»

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Mauro: «Il popolo vuole tornare artefice del proprio destino»

Il senatore di Popolari per l'Italia ha tenuto il suo comizio sul palco della manifestazione, Italia Sovrana, organizzata da Fratelli d'Italia lo scorso 28 gennaio a Roma per chiedere le immediate dimissioni del governo Gentiloni, fotocopia di quello Renzi, ed elezioni il prima possibile

L’Europa è un dinosauro sulla strada dell’estinzione

Che cos'è rimasto di quel «pluralismo» che il filosofo Albert Camus riconosceva come la più grande ricchezza dell'Europa? Che cosa della «ragione», grande conquista europea? Scrivendo a Varoufakis, Tremonti ha detto la sua in proposito. Di certo, all'Europa «tedesca» di oggi si prospetta un futuro poco roseo...

Marco Orlando: «Attenzione ad un uso distorto degli utili»

Dopo gli ultimi scandali che le hanno rese protagoniste della cronaca, al DiariodelWeb.it è intervenuto Marco Orlando, avvocato amministrativista del Forum di Roma, per parlarci delle cooperative. Ecco perché i loro utili - che non dovrebbero essere redistribuiti tra i soci, ma sempre reimpiegati per la sopravvivenza stessa delle coop – prendono strade ambigue e «alternative».

Draghi e Tremonti: il ritorno dei duellanti

L'ex ministro dell'Economia italiana Giulio Tremonti e il presidente della Banca Centrale Europea Mario Draghi, a distanza e in circostanze del tutto diverse, hanno provato ad illustrare quale potrebbe essere la strada da seguire per salvare l'Europa, uscire dalla crisi e rilanciare la politica.

Alexis Tsipras e il «ritorno» della Troika

Da qualche tempo non si usa più, ormai, il termine troika. Al suo posto, ora ci sono le 3i: le «istituzioni». Eppure, la sostanza non cambia perché sono sempre la BCE, il FMI e la Commissione ad avere l'ultima parola sul futuro della Grecia. Per Giulio Tremonti «neppure Margaret Thatcher chiederebbe tanto al popolo ateniese», ma non tutti la pensano allo stesso modo.

Arbitrio assicurato se l'arbitro dell'arte è il Ministero

Con la cultura non si mangia, diceva Tremonti attirando su di sé le ire funeste di chi al teatro, alla musica, all'arte e alla cultura in generale ha dedicato la sua vita. Ma che interessi poco il mondo politico dev'essere presto detto, se nessuno dei Deputati della Camera è stato disposto a rilasciare una dichiarazione sul problema degli ambigui finanziamenti ai teatri.

Mario Mauro torna con Tremonti

I Popolari per l'Italia del Senato, eletti originariamente con Scelta civica di Mario Monti e finora componenti del gruppo Per l'Italia, approdano al gruppo Gal (Grandi autonomie e libertà, «costola» del centrodestra di origine prevalentemente berlusconiana). L'ex ministro Mario Mauro avverte: «Sul Governo decideremo caso per caso».

Brunetta: Salviamo la Ragioneria generale dello Stato

«Se c'era una struttura dell'Amministrazione centrale dello Stato capace di svolgere un ruolo adeguato ai compiti affidategli, questa era la Ragioneria generale dello Stato. Sono bastati pochi mesi del governo Renzi e tutto ciò appare essere un pallido ricordo».

Tremonti: Le 100 voci del redditometro non sono mie ma di Monti

E' quanto scrive l'ex Ministro dell'Economia Giulio Tremonti in una lettera al Corriere della sera spiegando che ilo decreto Monti «a partire dal marzo 2013 cambierà infatti e significativamente e non positivamente la vita di milioni di italiani, con effetti depressivi addizionali sulla nostra economia»

Tremonti replica a «Report»: Mai rubato un Euro

L'ex Ministro dell'Economia: Dal 2011 non mi sono arricchito, semplicemente ho disinvestito titoli già in mia proprietà, in totale tracciabilità bancaria. Tutto il mio patrimonio è coerente con i redditi dichiarati, è trasparente, ed è tutto «Italia su Italia». Borghesi (Idv): «Tremonti protegge i paradisi fiscali»

Tremonti, debutta «3L»

Si chiama «3L. Lista Lavoro e Libertà» ed è il movimento politico presentato oggi a Riccione da Giulio Tremonti. Il ministro dell'Economia dell'ultimo governo Berlusconi si distacca dal Pdl e scende in campo in solitaria puntando sui giovani e sul lavoro, perchè il lavoro, spiega, «E' un po' tutto. E' una delle prima parole della Costituzione e a quello dobbiamo tornare»

Tremonti scende in campo contro Berlusconi

Si candiderà lui stesso ma, garantisce, la sua ambizione è quella di «andare in Parlamento con tantissimi giovani». «I politici non possono guadagnare più di un precario». E precisa: la mia non è una «rivincita» nei confronti del Cavaliere o del Pdl

Inchiesta Enav, Tremonti ascoltato come testimone

Tremonti: «Ho visto Cola una sola volta, nello studio di Andreotti». Secondo quanto si è appreso gli inquirenti avrebbero chiesto all'ex Ministro la sua versione dei fatti rispetto a quanto riferito dall'ex consulente esterno di Finmeccanica, Lorenzo Cola, e dall'imprenditore Tommaso Di Lernia

Tremonti: Mai stato referente politico di Pugliesi e dell'ENAV

L'ex Ministro dell'Economia: «Ho la fortuna di non averlo mai frequentato». Intanto Pugliesi smentisce: «Mai avute frequentazioni con politici». Di Pietro: «Monti combatta la corruzione e saremo con lui». Boccia (Pd): «Azzerare i vertici delle aziende inquisite»

La risposta di Tremonti alle «39 domande della UE»

Documento di trenta pagine che ribatte punto per punto alle obiezioni della Comunità europea. Riforme costituzionali, tagli di spesa, evasione fiscale, pensioni, riforma fiscale e welfare, questi i punti affrontati da Tremonti