24 ottobre 2019
Aggiornato 06:00
Presentazione al Senato

Sud, Tremonti: Al via la Banca e i bond, finalmente operativi

L'ex Ministro dell'Economia: Farò anche io un deposito, così mi diranno «benvenuto al Sud»

ROMA - «Finalmente sono partite due cose buone per il Mezzogiorno»: lo ha detto l'ex ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, presentando al Senato la Banca del Mezzogiorno e 3 miliardi di bond per il sud, di cui «il ministro dell'Economia pro tempore, Mario Monti, ha firmato i decreti attuativi». Insieme all'ex sottosegretario Antonio Gentile, Tremonti ha spiegato che «la banca per il Mezzogiorno è attiva, perchè ha un sito operativo (www.bancadelsud.com) e 50 sportelli aperti, che si poggiano sulla rete di Posteitaliane, che ne garantisce operatività e diffusione».
In più, secondo l'ex ministro, in questa banca c'è un prodotto finanziario molto appetibile, ovvero i «depositi per il mezzogiorno», ovvero depositi vincolati che godono di una fiscalità di vantaggio sul rendimento, fissata al 5%, «l'aliquota più bassa d'Europa». Questo consentirà, secondo Tremonti, la possibilità di avere tanti piccoli finanziamenti a pmi meridionali, una formula di credito «spalmato» che «riduce praticamente a zero il rischio» ma che «consente di fare tanto».

La banca del Sud fa il paio con i bond per il mezzogiorno, ovvero la possibilità di erogare fino a un massimale di 3 miliardi di euro, che serviranno per finanziare le imprese meridionali. «A breve - ha detto l'ex ministro - faremo anche noi il nostro piccolo deposito alla banca del Mezzogiorno, così potremo farci anche il nostro piccolo spot di benvenuti al sud». Anche Gentile ha voluto sottolineare la bontà dell'iniziativa, ringraziando sia il governo Berlusconi, di cui faceva parte, che quello Monti per «l'impegno profuso nel cercare di valorizzare il mezzogiorno».