18 giugno 2019
Aggiornato 16:30
La crisi dei debiti sovrani

Tremonti: Con Monti nessun miracolo, e non per «colpa nostra»

L'ex Ministro del Governo Berlusconi: La crisi avanza, lo spread risale, la pressione fiscale aumenta, il pil si contrae e i tanto promessi investimenti dall'estero non arrivano. Se oggi votassi in Francia, voterei per Hollande

ROMA - L'ex ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, ospite di Lucia Annunziata a In Mezz'ora, ha denunciato che, «pur con il governo Monti, il tanto atteso miracolo non c'è stato», perchè «la crisi avanza, lo spread risale, la pressione fiscale aumenta, il pil si contrae e i tanto promessi investimenti dall'estero non arrivano, a differenza di quanto avvenuto nei primi tre anni di legislatura», ovvero quando c'era il governo Berlusconi. Inoltre, Tremonti ha fermamente negato che quanto sta avvenendo in Italia possa accadere per quanto lasciato in eredità dal precedente governo. «Nient'affatto. Vedo - ha detto - che tutto quello che dicevo si sta verificando. La crisi si avvita in tutta Europa: è accaduto in Grecia, in Italia, in Spagna, sta accadendo in Olanda e succederà anche in Francia».

Se votassi in Francia voterei per Hollande - Se votasse alle elezioni francesi, Giulio Tremonti voterebbe per il candidato dei socialisti, Francois Hollande, «e non per opportunismo, ma per il suo programma». In caso di vittoria di Hollande, secondo Tremonti, «non cambierebbe più di tanto i rapporti tra il governo Monti e la Francia e la Germania».