Vulpis: «0% che Berlusconi venda ai cinesi»

In esclusiva per il Diario Rossonero l’analisi del direttore di SportEconomy sui possibili sviluppi della trattativa tra Fininvest e Sino-Europe Sports: «Sono convinto che almeno nel primo anno Berlusconi terrà per sè i 200 milioni e continuerà a gestire il Milan. Se la squadra dovesse rimanere ancora fuori dalla Champions, le cose potrebbero cambiare».

Closing: la settimana delle risposte definitive

Non sono più ammessi ritardi né dilazioni nella trattativa più scombinata della storia del calcio. Nel giro di pochi giorni sono attese risposte definitive, o da Sino-Europe Sports (versamento terza caparra o addirittura di tutta la cifra) oppure da Silvio Berlusconi (chiusura delle trattative e ricerca di nuovi possibili acquirenti. O magari da un terzo incomodo...tipo Renzo Rosso.

Romagnoli, messaggio al Milan

Il difensore rossonero, protagonista di un’eccellente prestazione al suo esordio in Nazionale con la Spagna, conferma il suo magico momento e rafforza la convinzione che accanto ad un partner esperto e affidabile la sua crescita potrebbe essere ancora più rapida.

Milan ai cinesi: tutto in 48 ore

Entro le prossime 48 ore è atteso il versamento da parte della cordata cinese degli 85 milioni nelle casse della Fininvest che andrebbero ad aggiungersi ai 15 già versati ad agosto. Si tratterebbe della mossa decisiva per fugare ogni legittimo dubbio ancora in piedi sulla credibilità e affidabilità dei potenziali nuovi proprietari dell’Ac Milan.

Tielemans e gli altri, giovani fenomeni da Milan

Il mercato del Milan è ancora virtualmente ai blocchi di partenza in attesa della tanto agognata firma tra Berlusconi e i cinesi per la cessione della società. Intanto però Galliani è al lavoro per individuare gli acquisti giusti da mettere a disposizione di Montella. Tielemans, Praet e Gabigol sarebbero i profili perfetti per il nuovo corso rossonero.

Cessione Milan, Berlusconi ci ripensa

Regna ancora una grande confusione attorno alle questioni societarie di Casa Milan. Il presidente rossonero non sembra più così disposto a cedere la sua creatura anche perché vorrebbe mantenere un ruolo di potere che i nuovi acquirenti non vogliono concedergli. E il 15 giugno, scadenza del patto in esclusiva, si avvicina.

Cessione Milan, Berlusconi medita il colpo di scena

Assume sempre maggiore consistenza l’offerta della cordata cinese disposta a rilevare la maggioranza del pacchetto azionario del Milan. Silvio Berlusconi però ancora nicchia, indeciso se accettare la proposta oppure tirare dritto da solo per non uscire di scena da sconfitto. La vittoria del Milan nella finale di Coppa Italia potrebbe semplificare la scelta finale.

Cessione Milan: siamo alla svolta finale

C’è ancora qualche perplessità sui nomi dei magnati cinesi coinvolti (Jack Ma, Li Ka Shing e Robin Li) ma non c’è più alcun dubbio sul fatto che l’operazione si concluderà e molto presto il Milan diventerà cinese. Silvio Berlusconi avrebbe dato il suo assenso e si attende solo la chiusura della trattativa.

Un italo-americano tenta la scalata al Milan

Sono giornate intense in casa Milan: mentre la squadra vive un momento delicato con l’esonero di Mihajlovic e il cambio di guida tecnica, prende forma il gruppo cino-americana pronta a rilevare una fetta del club, a cifre però ben più basse rispetto a quelle proposte da Mr. Bee. A capo della cordata c'è il banchiere italo-americano Sal Galatioto.

Cessione Milan, la rivoluzione cinese minaccia Mr. Bee

Importante svolta nelle trattative che dovrebbero portare alla cessione di un pacchetto azionario dell’Ac Milan. Bee Taechaubol è sempre più fuori dai giochi e intanto prende forma una nuova cordata cinese, controllata dal governo di Pechino, intenzionata ad offrire 300 milioni di euro per il 50% della società. Puntuale la smentita di rito da parte di Fininvest.

Il Milan si muove: Mammana è da prendere subito

Galliani ha individuato il primo obiettivo per rinforzare la difesa rossonera. Ma sul giovanissimo talento argentino, sfumato il suo trasferimento invernale alla Fiorentina, ci sono numerose big europee, tra cui anche quella del Napoli. Il Milan ha ottimi rapporti con il River Plate per il caso Vangioni, ma occorre muoversi in fretta.

Milan: grandi manovre in società e Mr. Bee si allontana

Alla vigilia del delicatissimo match contro il Genoa, l’Ac Milan si rifa il trucco: con le dimissioni di Alfonso Cifaliello da amministratore delegato di Milan Real Estate, Barbara Berlusconi promuove Elisabetta Ubertini. E intanto appaiono sempre più sfumati i contorni di Bee Taechaubol. Secondo Milano Finanza adesso sarebbero tre le cordate interessate al Milan.

Milan: mercoledì nero e conti in rosso

Giornata pessima per il club di via Aldo Rossi: Mr. Bee torna a casa senza aver messo la parola fine ad una trattativa infinita, ma i guai veri arrivano dal mercato. Salta il trasferimento di Luiz Adriano ai cinesi del Jangsu ed evaporano 15 milioni indispensabili per la campagna acquisti. E c’è sempre il caso El Shaarawy.

Milan, la nuova era dei parametri 0

Il closing tra Berlusconi e Mr. Bee tarda ad arrivare e senza risorse fresche il mercato di gennaio del Milan subirà un brusco ridimensionamento. Gli unici nomi di cui si parla sono Boateng (causa della rottura ormai insanabile tra patron Silvio e Mihajlovic) e lo juventino Caceres.

Milan, due strategie per il mercato di gennaio

Adriano Galliani è alla ricerca di risposte dalla società per capire se a gennaio avrà ancora a disposizione risorse importanti oppure dovrà accontentarsi di ciò che passa il mercato. Nel primo caso, partirà la caccia a Rugani della Juve, già inseguito anche dal Napoli, altrimenti si punterà su Ranocchia dell’Inter o De Maio del Genoa.