8 maggio 2021
Aggiornato 21:30
Calcio | Serie A

Juventus e Milan, sfida in campo e sul mercato

Le due grandi della nostra serie A, attualmente un po’ in ombra, si apprestano a sfidarsi nell’anticipo della 13^ giornata di campionato in programma sabato prossimo allo Juventus Stadium. Ma tra i due club si annuncia una triplice sfida sul mercato per Vasquez, Gündo­gan e Sensi.

MILANO - E pensare che una volta erano società amiche, si scambiavano favori (solo fuori dal campo, per carità) e non avrebbero mai fatto un torto l’una all’altra. Erano i tempi di Moggi, Giraudo e Galliani, poi arrivò Calciopoli e come un uragano di proporzioni spaventose spazzò via tutto, compreso i buoni rapporti tra i due club.
Oggi Juventus e Milan sono cambiate molto (più i bianconeri per la verità, guidati da Andrea Agnelli, Marotta, Nedved, Paratici etc. etc., mentre il club di via Aldo Rossi è rimasto nelle solide mani dell’ad per la parte sportiva, in attesa che l’annunciato arrivo di Bee Taechaubol e della sua cordata cino-thailandese possa mutare qualcosa a livello dirigenziale) e sono cambiati anche i rapporti tra le due società: sempre massima cordialità, ma niente più affari ed affarucci insieme.

Una volta era il big match
Sabato sera allo Juventus Stadium le due squadre più titolate d’Italia, si affronteranno per l’anticipo della tredicesima giornata del campionato di serie A e, pur non rappresentando - almeno al momento - l’élite del calcio italiano, si apprestano a dar vita al match più stuzzicante del weekend.
Ma è su un altro tavolo che si sta per giocare un triplice confronto tra bianconeri e rossoneri, quello del mercato. Tre nomi sono infatti finiti sui taccuini delle rispettive dirigenze e per tutti si prevedono battaglie senza esclusione di colpi.

Zamparini: «Il Milan vuole Vasquez»
Ieri è toccato a Maurizio Zamparini, vulcanico ed esuberante presidente del Palermo, uscire allo scoperto sul primo dei calciatori in questione: Franco Vasquez. Il trequartista italo-argentino, da sempre un pallino di Marotta e Paratici tanto da essere corteggiato ancor prima del suo ex compagno di squadra Dybala, è adesso finito in orbita Milan e secondo il numero uno rosanero oggi è Galliani ad avere in mano le carte giuste per chiudere il colpo. «Il Milan me l'ha chiesto - le parole di Zamparini - ma i 25 milioni che mi hanno offerto non bastano. Se me ne propongono 30 va bene, ma a giugno. Certo, potrei anche venderlo a gennaio. A quali condizioni? Se mi offrono 30milioni più Iva, che è il 22%». Salvo poi smentire questa seconda parte delle sue dichiarazioni con un comunicato ufficiale nel quale si afferma che Vasquez non sarà mai ceduto nella sessione invernale del mercato.
Riepiloghiamo, il Palermo è pronto a rinunciare al suo uomo più prestigioso e ha già fissato il prezzo, il Milan si è fatto avanti concretamente mentre la Juventus attualmente appare leggermente più defilata. Tutto definito? Macchè, prima di tutto perché 30 milioni sono davvero tanti, poi perché ad Allegri un talento come il fantasista italo-argentino farebbe oggettivamente molto comodo, se non altro per riunire i gemelli del gol Vasquez-Dybala.

Gündo­gan, uomo giusto per Juve e Milan
Il secondo nome illustre sul quale Juventus e Milan potrebbero iniziare a darsi battaglia è quello di İkay Gündo­gan. Il centrale di centrocampo del Borussia Dortmund risponde in maniera perfetta all’identikit del calciatore in grado di sistemare in un colpo solo la linea mediana di entrambi i club italiani. Il turco-tedesco è giovane ma già esperto (classe ’90), bravo nella gestione della palla, nell’impostazione del gioco, nel recupero dei palloni e, aspetto tutt’altro che da sottovalutare, è sempre più scontento della sua esperienza a Dortmund. L’addio di Klopp e il contemporaneo arrivo di Tuchel aveva indotto i dirigenti tedeschi a pensare che i problemi fossero finiti, Gündo­gan aveva rinnovato il contratto e tutto sembrava definitivamente appianato. Invece no, il centrocampista è sempre più irrequieto e non vede l’ora di andar via. Marotta e Galliani ne sono perfettamente consapevoli e si profila all’orizzonte un altro vibrante duello di mercato.

Sensi, il nuovo Verratti
Ma non è finita, perché Juventus e Milan sono pronte a sfidarsi per uno dei talenti più interessanti del calcio azzurro, il regista del Cesena Stefano Sensi, accostato da tutti gli osservatori - e non soltanto per la taglia extra-small - al gioiellino del Paris Saint Germain e della nazionale azzurra Marco Verratti. Sul centrocampista classe ’95, il club bianconero si è mosso in anticipo su tutti, ma pare che Galliani si sia fatto sotto prepotentemente nelle ultime ore, tanto da aver fissato un colloquio con la dirigenza romagnola già per la fine di questa settimana. C’è da definire il prezzo del cartellino del ragazzo, a quel punto Juventus e Milan potranno dare inizio alla sfida. 

Poi ci sarebbe sempre il match di sabato sera allo Juventus Stadium, ma questa è tutta un’altra storia.