22 ottobre 2018
Aggiornato 20:30

Rivoluzione in società: ecco come cambia il Milan cinese

La fine dell’epopea berlusconiana rappresenta un momento epocale della storia del Milan. Ora si volta pagina con i cinesi, appoggiati dal governo di Pechino, e la novità in società sono significative: Fassone nuovo ad, caccia a un direttore sportivo e apertura ad una vecchia gloria rossonera.

Pjaca, Badelj, Rog: il Milan guarda in Croazia

Il campionato europeo in Francia sta mettendo in vetrina i tanti talenti della nazionale croata. In primis l’attaccante Pjaca, già seguito dal Milan la scorsa estate e tornato prepotentemente di moda adesso, oltre ai due centrali di centrocampo Badelj e Rog.

Milan, l'idea di Boban: «Maldini subito in società»

L’ex fantasista croato ha espresso tutto il suo malcontento per la piega presa dagli eventi in casa Milan. Berlusconi è il primo colpevole per non aver capito che il suo ciclo stava finendo, così come Galliani che paga per l’addio di Braida. E in mezzo c’è Brocchi, la cui unica colpa è non essersi reso conto che questa era un’impresa più grande di lui.

Cda Milan: i piccoli azionisti ribaltano Galliani

Ci si aspettava un pomeriggio di fuoco al Portello, nella sede di Casa Milan, dove si è tenuta l’Assemblea dei Soci per l’approvazione del bilancio 2015 che si è concluso con un passivo di quasi 90 milioni. Tante le critiche a Galliani e soprattutto tante legittime domande, ma dall’ad sono arrivate ben poche risposte.

Milan, ora Galliani è con le spalle al muro

Le tante accuse mosse nel weekend da ex calciatori - rossoneri e non - incrinano il muro di santità di Adriano Galliani. Finalmente qualcuno dice le cose come stanno inchiodando l’ad alle proprie responsabilità. L’obiettivo è convincere l’onnipotente geometra a fare quel passo indietro che tutto il popolo rossonero chiede a gran voce.

Milan, da Rivera un consiglio a Berlusconi

La giornata dedicata alla presentazione della sua autobiografia presso il Salone d’Onore del Coni si è trasformata in un momento di riflessione sul momento storico vissuto dal Milan: «Berlusconi faccia tornare Maldini, la società ne trarrebbe un grande beneficio».

Milan, si cambia ancora

Le strategie di mercato di Galliani per la prossima stagione prevedono l’inserimento in rosa di almeno due trequartisti: il primo e Boateng, pressoché certo di un contratto già a gennaio, il secondo è Franco Vasquez, già opzionato dal Palermo per giugno. Peccato che i risultati stiano arrivando dopo aver abbandonato il 4-3-1-2 per passare ad un più congeniale 4-3-3.

Milan, il ritiro silenzioso del geom. Galliani

Le uniche parole pronunciate dall’amministratore delegato rossonero dopo la bruciante sconfitta contro il Napoli sono state: «Ritiro di riflessione». Mille cose su cui ragionare e tante risposte da trovare alle domande sempre più insistenti dei tifosi rossoneri, in primis Silvio Berlusconi, deluso - come tutti - dall’andamento del Milan.

Milan, è già mercato: via alle grandi manovre

Malgrado i quasi 90 milioni spesi nella sessione estiva da Adriano Galliani, la squadra rossonera sembra mostrare ancora più di qualche lacuna. Si lavora soprattutto per mettere a disposizione di Mihajlovic un difensore centrale e un trequartista, ma a fare scalpore è soprattutto un clamoroso ritorno: quello di Ariedo Braida.

Milan azzerato, ma Inzaghi continua a negare

Ennesima prestazione scialba dei rossoneri in uno dei derby più poveri degli ultimi anni. Alla fine è l’Inter che può recriminare per lo 0-0, alla luce di un clamoroso rigore negato ai nerazzurri. Pippo Inzaghi invece continua a professare ottimismo: «Ora si che ce la giochiamo con tutti».

Milan, il richiamo di Gattuso: «Berlusconi sia chiaro»

Momento sempre più delicato in casa Milan. Mentre si infittiscono le voci su un possibile cambio della guardia alla guida della società, Barbara Berlusconi torna a Milanello a salutare la squadra. Ma è dall’ex capitano Gattuso che arriva il messaggio più importante alla proprietà: «A questo punto la chiarezza è d’obbligo».