7 dicembre 2019
Aggiornato 17:00

Milan: ecco la prima sentenza

L'esordio in campionato ha spazzato via ottimismo e fiducia: allenatore, squadra e dirigenza sono già sulla graticola

Marco Giampaolo, allenatore del Milan
Marco Giampaolo, allenatore del Milan ANSA

MILANO - Il Milan visto a Udine nella prima giornata del nuovo campionato è apparso la brutta copia di quello «ammirato» a Cesena nell'ultima amichevole estiva, pareggiata 0-0 al cospetto di una neopromossa in serie C. E, se tanto dà tanto, contro una compagine di serie A è arrivata puntuale una sconfitta che nulla ha da eccepire per quanto mostrato in campo; da una parte c'era una squadra organizzata e con un tecnico normale, capace di schierare i suoi calciatori a seconda delle loro caratteristiche, dall'altra il Milan di Giampaolo.

Problemi

Confusione, assenza di personalità, mancanza di ricambi in panchina: i rossoneri sono apparsi peggio di quelli del pre campionato, peggio ancora del tanto vituperato, insultato e criticato Milan di Gattuso, cacciato a pedate per far posto a Mastro Giampaolo che è riuscito nell'impresa di giocare peggio di quel Milan che agli occhi degli esteti era un insulto al calcio e che è arrivato ad un punto dal quarto posto. Vedremo se l'ex tecnico della Sampdoria (due decimi ed un nono posto a Genova il suo strabiliante resoconto degli anni in blucerchiato) sarà in grado di fare meglio.

Critiche

Logico che, mentre Boban e Maldini continuano ad assicurare che questo club abbia ambizioni importantissime, la gente sia sconcertata e furiosa dopo una prestazione come quella dello stadio Friuli. E' solo la prima giornata, dice qualcuno sui social network, ma il tifoso milanista è ormai esasperato e questo la società doveva saperlo; ora le sentenze sono spietate anche dopo un solo turno di campionato. Al Milan mancano i leader, a cominciare dall'allenatore, scrive qualcun altro, e le stilettate a Giampaolo sono pesanti, forse anche più di quanto il tecnico di Giulianova meriti. Ma è normale che dopo 7 anni di disastri, oggi nessuno perdoni niente a nessuno. L'ex calciatore Eraldo Pecci, ospite della Domenica Sportiva, ha così analizzato Udinese-Milan: «Ho visto lo stesso Milan dell'anno scorso, ma senza grinta». Una chiosa perfetta per descrivere una squadra (ed un club) nel caos più totale.