15 dicembre 2019
Aggiornato 11:30

Milan: tripla occasione juventina per gennaio

Possibili diverse soluzioni sull'asse Torino-Milano in vista del calciomercato invernale

Mario Mandzukic, centravanti della Juventus e della nazionale croata
Mario Mandzukic, centravanti della Juventus e della nazionale croata ANSA

MILANO - Juventus e Milan sono lontanissime ormai da anni in serie A, coi bianconeri che hanno vinto gli ultimi 8 scudetti ed i rossoneri che nello stesso periodo si sono accontentati di vivacchiare a metà classifica, rendendo le epiche sfide di vertice coi rivali torinesi solo un vago ricordo che si sta pian piano ingiallendo come una vecchia e sbiadita fotografia. Eppure a Milanello sono convinti di poter ripartire e, prima o poi, anche di tornare grandi, forse non subito ai livelli della Juve, ma tentando di seguire, almeno, le orme di Inter, Napoli e Roma, costantemente in lotta per i primi 4 posti del campionato.

Necessità

L'esonero di Giampaolo e l'arrivo di Pioli ha voluto dimostrare che i rossoneri credono ancora che questa stagione non sia in fondo ancora da considerare buttata come le ultime 6, ma anzi che i sogni di gloria (intesi come qualificazione alla prossima Coppa dei Campioni) siano più vivi che mai. Per rimanere aggrappato alle prime, però, il Milan dovrà intervenire pesantemente nel calciomercato di riparazione che aprirà i battenti fra due mesi esatti, rinforzando il più possibili e con colpi mirati la rosa a disposizione del tecnico di Parma.

Destini incrociati

Un occhio, il trio Boban-Maldini-Massara, è pronto a buttarlo anche in casa juventina dove ci sono almeno tre esuberi che potrebbero fare al caso della compagine milanista. Il primo è Mario Mandzukic, poco utilizzato da Sarri e già in procinto di lasciare Torino in estate per accasarsi in Qatar o in Arabia Saudita; il centravanti croato (valutato circa 10 milioni da Paratici) porterebbe a Milano carisma, personalità, esperienza e duttilità tattica, qualità che nel gruppo di Pioli latitano, anche se le ultime indiscrezioni parlano di un disinteresse dei rossoneri per la punta slava. E poi la difesa: considerando che Caldara (altro ex juventino, peraltro) difficilmente in quest'annata potrà tornare protagonista con continuità dopo i gravi infortuni, ancora pienamente da superare, ecco che i nomi di Demiral e Rugani (già accostati al Milan a luglio) possono tornare utili alla causa rossonera.

Decisioni

Uno fra il turco ed il toscano potrebbero essere rinforzi utili per Pioli, il primo per forza fisica e temperamento, il secondo per senso della posizione e doti tecniche. Entrambi, inoltre, sarebbero prendibili in prestito con possibile discussione su un eventuale acquisto definitivo rimandata a giugno; il turco è fra i due l'ipotesi più complicata perchè, nonostante lo scarso impiego, non vuole lasciare Torino, convinto di potersi ritagliare spazi importanti da qui al termine della stagione. Rugani, viceversa, è ormai ai margini del progetto bianconero e a Milano, con la possibilità di giocare ed avere la possibilità di essere convocato da Mancini per gli Europei, verrebbe volentieri. Dialoghi aperti, palla alle dirigenze e a quel Gazidis che stavolta, a differenza di un anno fa, potrebbe non bloccare operazioni utile al rilancio del Milan.