23 agosto 2019
Aggiornato 07:00

Vi prego, fermate il mercato…prima che sia troppo tardi

La stagione delle trattative entra nel vivo, ma per i tifosi rossoneri si parla solo di operazioni che andrebbero ad indebolire l’attuale rosa di Giampaolo.

Il direttore tecnico del Milan Paolo Maldini
Il direttore tecnico del Milan Paolo Maldini ANSA

MILANO - La premessa d’obbligo è che mai come quest’anno l’Ac Milan ha dato un enorme filo da torcere ai tanti colleghi che si occupano abitualmente di mercato. Maldini, Massara e Boban sono stati abilissimi a tenere nascoste le trattative imbastite, a non far filtrare la seppur minima indiscrezione, a non dare in sostanza materiale da scrivere agli organi di informazione.
Detto questo, però, di ipotetici affari messi in piedi dal Milan si continua a parlare e purtroppo si tratta sempre di operazioni da gastrite per i poveri tifosi rossoneri. La Gazzetta dello Sport di oggi, per esempio, nella giornata in cui si celebra la vittoria di mercato epocale dell’Inter sull’odiata Juventus e il conseguente acquisto di Romelu Lukaku a cifre esorbitanti, del club di via Aldo Rossi parla solo a proposito di una fantasiosa trattativa che vede quali protagonisti Gigio Donnarumma e Luka Modric.

Gigio-Modric

Secondo la Rosea, Maldini e Boban aspetterebbero l’estrema offensiva del Psg a Donnarumma, e quindi la cessione di Gigione ai campioni di Francia, per poi tentare l’assalto al croato del Real Madrid. Il «mercato dei sogni» lo definisce il più autorevole quotidiano sportivo nazionale. A me francamente pare un incubo. Cedere un ragazzo di vent’anni, già adesso tra i 5 portieri più forti al mondo e destinato a diventare il numero uno assoluto per i prossimi 15 anni, per poi tentare l'assalto al 34enne Modric, in fisiologica parabola discendente e soprattutto zavorrato da uno stipendio di 12,5 milioni l’anno, quanto percepisce attualmente da Florentino Perez, a me sembra oggettivamente un suicidio.

Suso-Correa

Ma non è mica l’unica trattativa che, sempre secondo i ben informati colleghi del mercato, il Milan avrebbe imbastito. Sul piatto c’è anche l’operazione Suso-Correa. Sembra infatti che Maldini abbiano irrevocabilmente deciso la cessione dello spagnolo al migliore offerente, che comunque non offrirà mai più di 30 milioni, per andare a prendere l’argentino dell’Atletico Madrid che i Colchoneros non sono disposti a cedere per meno di 55 milioni. A conti fatti, i rossoneri dovrebbero rinunciare ad un giocatore già perfettamente inserito nei meccanismi di Giampaolo, il quale ha ufficialmente manifestato tutto il proprio amore calcistico per Jesus, per tentare una scommessa costosissima con un calciatore di cui ancora non si è ancora capito il ruolo, reduce da una stagione da ben 3 gol in campionato e che chiaramente, una volta arrivato a Milano, avrà bisogno dei tempi tecnici per ambientarsi in un nuovo paese e in nuovo calcio. Ribadisco, più che mercato dei sogni a me sembra un incubo.

Fermate il mercato

Nel frattempo si continua a lavorare per la cessione di Kessiè: ancora una volta si parla del Wolverhampton e ancora una volta - come per Cutrone - la cifra sul piatto è ridicola (25 + 3 di bonus). Peccato che quello che avrebbe dovuto sostituire l’ivoriano al Milan, il belga Praet, è ormai stato ceduto al Leicester e quindi oggi come oggi, in caso di malaugurato addio di Franck, a Giampaolo mancherebbe numericamente un uomo in mezzo al campo.
È lecito augurarsi che nessuna delle scellerate operazioni che ci vengono abitualmente propinate dai media sia realmente nella testa della dirigenza rossonera e che quindi nulla di quanto appena raccontato vada in porta, anche perchè il Milan di Giampaolo sembra avere assunto una sua precisa identità e toccarlo sarebbe pericoloso. In caso contrario, vi prego, fermare in fretta questo mercato estivo.