17 novembre 2019
Aggiornato 15:00

Milan-Donnarumma: l'ultimo tassello

Scongiurata un'inopinata cessione, per il portiere rossonero resta ancora un ultimo passo da compiere per diventare simbolo del club

Gianluigi Donnarumma, portiere del Milan
Gianluigi Donnarumma, portiere del Milan ANSA

MILANO - Niente Paris Saint Germain, niente Manchester United: il presente ed il prossimo futuro di Gianluigi Donnarumma parla ancora italiano e si chiama ancora Milan. Il portiere campano, 21 anni il prossimo febbraio, ha scongiurato l'ipotesi di una sua partenza dalla Lombardia che ad inizio estate si era come al solito paventata; ci aveva provato Leonardo che subito dopo aver lasciato il Milan ed essere tornato al Paris Saint Germain voleva portare l'estremo difensore milanista in Francia, ci ha provato poi anche il Manchester United, ma entrambi i facoltosi club sono stati respinti: Donnarumma non si muove neanche quest'anno.

Fedeltà

Una cessione che, nonostante potesse far gola al Milan per questioni economiche e plusvalenze, non ha mai convinto fino in fondo il portiere, molto legato alla causa rossonera e voglioso di aiutare la squadra a rialzarsi e a raggiungere quella sospirata qualificazione in Coppa dei Campioni che il club milanista ha giocato per l'ultima volta nella stagione 2013-2014 e che Donnarumma non ha ancora mai avuto l'onore di sperimentare. L'età, inoltre, ancora giovanissima, suggerisce calma all'estremo difensore rossonero, c'è tempo, nel caso in cui il Milan non riuscisse a tornare grande in tempi medio brevi, per fare le valigie e scegliere nuove avventure. Per ora il suo presente ed il suo futuro sono ancora a Milano.

Rinnovo

Ora a Donnarumma non resta che l'ultimo atto da compiere per legarsi ancora di più alla sua squadra del cuore, vale a dire rinnovare quel contratto che lo lega ai rossoneri fino al 30 giugno 2021. I primi passi per prolungare l'accordo sono stati già fatti, anche se, si sa, trattare con Mino Raiola non è mai semplice, nonostante la pace ormai certificata fra il procuratore campano e la società milanese. Il Milan chiede a Donnarumma e al suo agente un piccolo sacrificio, ovvero una riduzione dell'attuale ingaggio (6 milioni di euro a stagione) con rinnovo di altri 4 anni per un portiere destinato a diventare uno dei più leggendari di ogni epoca. Le parti si sono già viste, la volontà di rinnovare esiste e l'impressione è che tutto remi verso un prolungamento assai più sereno delle burrasche di due estati fa.