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Arbeloa & co, il Milan cinese è a parametro 0

Ormai la trattativa per la cessione dell’Ac Milan ai cinesi, più che una telenovela sembra diventata una barzelletta. I continui ritardi non fanno che esasperare la pazienza dei tifosi, ma i segnali che arrivano dal fronte asiatico sono tutt’altro che rassicuranti: solo 15 milioni per un mercato che sarà ancora tutto a base di prestiti e parametri 0.

Il Milan, Galliani e il mercato degli altri

Mentre Pjaca si accasa ufficialmente alla Juve e tutte le altri big della nostra serie A trattano i migliori giocatori in circolazione, Galliani è costretto ad imbastire trattative per calciatori di fascia media, senza nemmeno avere il potere contrattuale per chiuderle. È il segno dei tempi della crisi rossonera.

Ecco cosa serve al Milan per tornare grande

Rinnovati i contratti a Montolivo, Antonelli e Calabria, prende forma un Milan sempre più italiano. Allo zoccolo duro della squadra, Donnarumma, Bonaventura & co, andrebbero solo aggiunti tre innesti di qualità in difesa, centrocampo e attacco. Oltre naturalmente ad un tecnico di spessore internazionale come Unai Emery.

Milan, Romagnoli si. E ora caccia al partner giusto

Chiusa in serata la lunga e faticosa trattativa che, a scanso di improbabili sorprese derivanti dalle visite mediche, porterà Alessio Romagnoli a diventare un giocatore rossonero. L’accordo è stato chiuso sulla base di 25 milioni di euro più bonus. Al Milan adesso è il momento di scegliere il centrale di difesa da schierare titolare accanto al gioiellino azzurro.

Arriva la Roma, il Bayern ha paura

È proprio l’ex giallorosso Benatia a mandare un messaggio importante ai suoi compagni: «Sarà una partita diversa da quella dell’Olimpico, questa Roma è molto forte». Sulla stessa lunghezza d’onda anche il terzino Bernat che predica calma. Timore reale o solo pretattica?

Berlusconi ed il perduto amor

È il momento dei rimpianti in casa Milan: c’è chi sente la mancanza di Allegri, chi vorrebbe ancora Seedorf, chi ricorda con nostalgia i gol di Taarabt e Balotelli. E invece i tifosi milanisti dovrebbero rimpiangere solo il presidente Berlusconi e la sua passione rossonera, sempre più sbiadita.

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