23 marzo 2019
Aggiornato 03:00

Juventus: pronto il lifting in difesa

A giugno i bianconeri metteranno con forza mano alla retroguardia, il reparto più anziano della squadra

Giorgio Chiellini, difensore della Juventus
Giorgio Chiellini, difensore della Juventus ANSA

TORINO - A gennaio quasi niente, a giugno investimenti importanti per rinforzare ancor di più un organico già sontuoso e a caccia di ogni record possibile in Italia e in Europa. Questo l'obiettivo della Juventus che in questa sessione di calciomercato non opererà in entrata (come espressamente richiesto da Massimiliano Allegri che non vuole alterare gli equilibri della squadra) e potrebbe al massimo effettuare qualche affare minore in uscita, ma che la prossima estate agirà attivamente per rinforzare ancor di più la sua rosa, in particolar modo mettendo mano al reparto difensivo, il più forte ma anche il più vecchio del gruppo bianconero.

Nel mirino Cristian Romero

Barzagli è ormai in dirittura d'arrivo verso la fine della propria carriera e già ora viene impiegato col contagocce, anche Chiellini e Bonucci avranno un anno in più, mentre uno fra Benatia e Rugani potrebbe essere sacrificato e la Juventus sta già individuando in una ristretta lista i nomi che potranno fare al caso suo a giugno. Il primo è quello del difensore argentino del Genoa Cristian Romero, vent'anni, una valutazione di circa 20 milioni di euro ed una trattativa già intavolata col club ligure, interessato peraltro anche al ritorno di Stefano Sturaro che la Juve potrebbe inserire nell'affare.

La Juve guarda al futuro

Sempre a Genova, ma sponda sampdoriana, occhi anche sul difensore danese Andersen che piace anche all'Inter e a diverse società inglesi e che non costa poco, mentre al momento sembra solo una suggestione quella legata a Jordi Alba, terzino spagnolo del Barcellona in scadenza di contratto nel 2020 e che potrebbe rappresentare un'ottima occasione per la Juventus, nonostante Allegri sulle fasce sia ben coperto. Mentre le altre italiane si preoccupano di colmare le proprie lacune a gennaio, la Juve guarda già al futuro con un programma preciso e concreto.