5 giugno 2020
Aggiornato 16:00
Calciomercato

Duro botta e risposta Benatia-Roma. Pallotta: «È solo un bugiardo»

L’entrata a gamba tesa di Benatia nei confronti della Roma («Io volevo restare ma loro dovevano fare cassa») provoca la risposta risentita del presidente Pallotta: «Stava avvelenando lo spogliatoio». I tifosi, schierati con la società, attaccano duramente il marocchino sul web.

ROMA – Capita ogni tanto che le storie d’amore finiscano male, ma gli strascichi polemici che si sta trascinando la separazione tra Benatia e la Roma rischiano di inquinare in maniera pesante gli umori in casa giallorossa. C’è da dire che forse quella tra il difensore marocchino e la società capitolina, più che una storia d’amore è stata una forte attrazione, ma le dichiarazioni diffuse nelle ultime 24 ore dai protagonisti spiegano il perché questo matrimonio calcistico non aveva nessuna possibilità di andare avanti.

BENATIA: VOLEVO RESTARE A ROMA - «Sabatini mi ha detto che il club voleva tenermi ma che aveva bisogno di far cassa, e quindi doveva vendermi. E questo mi ha fatto arrabbiare, perchè io volevo restare. Quando è arrivato il Bayern ho capito che non potevo lasciarmi scappare questa opportunità». Con queste parole, regalate al magazine tedesco Kicker il nuovo difensore del Bayern Monaco, Mehdi Benatia, ha raccontato la sua versione dei fatti riguardo il suo addio alla Roma.

Non proprio un bel modo di avvicinarsi al grande appuntamento di Champions League che metterà di fronte proprio il Bayern Monaco e la Roma nella fase a gironi del gruppo E. Anche perché Benatia ha rincarato la dose annunciando vita dura per il suo ex capitano: «Totti? In allenamento non potevo essere troppo aggressivo con lui perchè avevamo bisogno di lui in campionato. Questa volta sarà diverso. Quando gioco, non guardo in faccia nessuno. Non ho amici. Nei 90' sul campo contano la mia squadra, i miei compagni e la vittoria».

PALLOTTA: BENATIA STAVA AVVELENANDO SPOGLIATOIO - La risposta più piccata e straordinariamente puntuale è arrivata a stretto giro di posta proprio dal numero 1 giallorosso, il presidente James Pallotta: «È evidente come Mehdi Benatia abbia continuato a costruire il proprio castello di invenzioni negli ultimi due mesi. Lo scorso mese di luglio, a Boston, avevamo raggiunto un accordo verbale che prevedeva un adeguamento e un aumento salariale. Dopo avergli detto in maniera esplicita e tassativa che volevamo che rimanesse con noi, mi ha detto di esserne molto felice. Nel corso del mese successivo ha mentito, sia a Rudi Garcia che ai suoi compagni di squadra, sulla sua reale volontà di restare e sulle cifre dell'adeguamento. Il fatto che abbia mentito a me è qualcosa con cui posso in una certa misura fare i conti. Aver mentito a Rudi Garcia e ai suoi compagni lo ritengo assolutamente inaccettabile».

«A Walter Sabatini - prosegue il numero 1 della Roma - ho detto che stava avvelenando lo spogliatoio e che lo volevo fuori: sia Rudi che Walter hanno concordato con me. Non è stata una questione di denaro ma di atmosfera nel nostro spogliatoio. La nostra posizione finanziaria è molto solida. Come tifoso della Roma, sono profondamente deluso che un nostro calciatore si sia comportato in questo modo».

TIFOSI CONTRO BENATIA - E a proposito di tifosi, non sono piaciute affatto ai supporters giallorossi le dichiarazioni di Benatia, attaccato pesantemente sul web con frasi del tipo: «Fieri di averti fischiato il giorno della presentazione. Di che pasta sei fatto purtroppo l'avevamo capito già da tempo. Falso prima,falso durante e falso dopo».

Il primo match tra Roma e Benatia si è concluso con la netta vittoria del club di Pallotta. Adesso l’appuntamento è per il 21 ottobre.

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