24 febbraio 2019
Aggiornato 05:30

Juventus-Benatia: che intrigo

Continuano le voci circa una possibile partenza del marocchino già entro la fine del mese. Ma dalla società bianconera smentiscono

Mehdi Benatia, difensore della Juventus e del Marocco
Mehdi Benatia, difensore della Juventus e del Marocco ANSA

TORINO - Massimiliano Allegri è stato chiarissimo da diverse settimane: «A gennaio la Juve non farà mercato in entrata». Concetto ribadito anche da Pavel Nedved nel prepartita della gara di campionato contro il Chievo di lunedì sera, con l'ex centrocampista bianconero che ha confermato la permanenza di Kean e Spinazzola (dati come possibili partenti a titolo temporaneo), sancendo che la rosa juventina rimarrà questa fino a giugno, l'intero gruppo concentrato sugli obiettivi stagionali della Juventus, prima in campionato, qualificata agli ottavi di finale di Coppa dei Campioni e ai quarti di Coppa Italia, oltre ad aver arraffato anche la Supercoppa Italiana, vinta contro il Milan la scorsa settimana.

Il caso Benatia

Eppure, qualcosa sembra non trovare riscontro con le parole di Allegri e Nedved, ovvero la vicenda legata a Mehdi Benatia. Il difensore marocchino è ormai ai margini della squadra, poco considerato dal tecnico, spesso irritato ed infastidito per il suo scarso impiego, spesso additato di voler cambiare aria anche a gennaio pur di giocare con continuità. Benatia è stato avvistato negli scorsi giorni a Parigi, probabilmente non in vacanza con la famiglia, bensì interessato a dialogare con qualche club francese che possa prelevarlo già in questa settimana.

La Juventus prova a fare muro

Qualcuno ha parlato di Paris Saint Germain, ma la sensazione è che sul difensore marocchino sia fortissimo il pressing dell'Olympique Marsiglia, allenato da Rudi Garcia e con in rosa anche Kevin Strootman, entrambi vecchi compagni di squadra di Benatia ai tempi della Roma. La Juventus prova a fare muro, Allegri vuole tutta la rosa unita fino a giugno, poi ognuno per la sua strada, ma il club bianconero non si opporrebbe ad un'eventuale richiesta pressante del calciatore qualora volesse a tutti i costi lasciare Torino da qui al 31 gennaio. E la presenza a Parigi potrebbe spingere fortemente verso quest'ultima direzione.