29 novembre 2020
Aggiornato 04:30
Calcio - Serie A

Montella-Rizzoli, scontro sul gol annullato alla Juve

Non accennano a placarsi le polemiche all’indomani della vittoria del Milan sulla Juve, con annesse discussioni arbitrali. Sulla rete prima concessa e poi annullata alla Juventus è tornato a parlare Vincenzo Montella, ma poi è arrivata anche la presa di posizione del diretto interessato, l’arbitro Rizzoli.

MILANO - Probabilmente non si verificherà di nuovo quanto accaduto per il celeberrimo gol di Muntari, del quale a distanza di quasi 5 anni siamo ancora qui a parlare, ma di sicuro la rete annullata a Pjanic nel corso di Milan-Juventus di sabato scorso a San Siro riempirà ancora a lungo le pagine di giornali, televisioni e siti internet.

E se da una parte c’è Vincenzo Montella che solleva dubbi sulla possibilità che l’arbitro Rizzoli, coadiuvato dagli assistenti Massa e Cariolato, possa aver azzeccato la decisione giusta («Sulla punizione della Juve Bonucci è in posizione regolare ma Donnarumma si ferma per il movimento di Benatia; chissà che l’arbitro non abbia fatto davvero un colpo da fuoriclasse ad annullare la rete»), dall’altra è proprio il diretto interessato a smentire il concetto.

Errore percepito dopo

Intervenuto in esclusiva ai microfoni di Sportitalia a margine di un convegno organizzato dal Banco Popolare, l’arbitro di Bologna ha espresso il proprio punto di vista sulla questione: «Il problema del campo - spiega Rizzoli - è che le decisioni sono prese con la massima consapevolezza degli elementi di valutazione che uno ha, quindi l'errore eventuale lo si percepisce a fine gara. Dopo fa parte della capacità personale dell'arbitro andare oltre».

Un’ammissione di errore che ha avuto il potere di scontentare tutti: la tifoseria juventina, conscia del torto subito, quella milanista, in disaccordo sull’errore, e perfino i vertici della classe arbitrale. Ma non era meglio quando i direttori di gara non potevano parlare?