31 maggio 2020
Aggiornato 04:30
Calciomercato

Il Milan, Galliani e il mercato degli altri

Mentre Pjaca si accasa ufficialmente alla Juve e tutte le altri big della nostra serie A trattano i migliori giocatori in circolazione, Galliani è costretto ad imbastire trattative per calciatori di fascia media, senza nemmeno avere il potere contrattuale per chiuderle. È il segno dei tempi della crisi rossonera.

MILANO - «Mercoledì giocherò la mia ultima partita con la Dinamo Zagabria e poi mi trasferirò nel mio club preferito». A parlare è il talento croato Marko Pjaca che commenta in questo modo il suo passaggio alla Juventus alla faccia di Galliani che lo sta ancora aspettando nel ristorantino di Zagabria dove ci si augura almeno abbia mangiato bene.
Stretta al cuore struggente per tutti i tifosi milanisti ed ennesimo sgarbo subito dal povero e derelitto Milan per colpa di una società assente e una dirigenza inetta. 

I cinesi vogliono tutto
E non c’è nemmeno più da sperare nell’imminente arrivo dei cinesi perché i segnali che arrivano da quel fronte sono tutt’altro che entusiasmanti. Prima di tutto i continui ritardi nell’evolversi della trattativa depongono decisamente male e poi questi ripetuti cambi di programma in corsa non possono non far riflettere: all’inizio era prevista la cessione del 70% del pacchetto azionario del Milan, poi siamo arrivati all’80%, adesso sembra che i cinesi vogliano tutto il cucuzzaro. Per non parlare delle voci sempre più insistenti che raccontano di un versamento iniziale dei nuovi investitori nelle casse del Milan per potenziare la squadra di gran lunga inferiore ai 100-150 milioni di euro di cui si favoleggia da tempo.

Altro che crack
Ipotesi che offrirebbe una spiegazione logica al perché Adriano Galliani si sia mosso finora in direzioni che portano ai vari Pavoletti, Sosa, Zielinski, Musacchio etc. etc., anziché puntare sui veri crack del mercato che al Milan servirebbero come il pane.
La sensazione, assistendo allo sviluppo del mercato, è che la dirigenza rossonera dovrebbe puntare interamente al mercato che stanno facendo gli altri.

Un’altra categoria
Al di là del fatto che ormai per leggere qualcosa sul Milan bisogna scivolare alle ultime pagine dei quotidiani sportivi, quelli dedicati alle notizie-non notizie, cioè approfondimenti su discorsi già fatti e rifatti dozzine di volte negli ultimi giorni, il popolo milanista è sempre più sconcertato nel leggere quello che stanno facendo le principali antagoniste della nostra serie A.
La Juventus è un caso a parte, visto che dopo aver vinto cinque scudetti consecutivi ha già piazzato supercolpi quali Pjanic, Benatia, Dani Alves, Pjaca e sta trattando il nuovo fenomeno del calcio brasiliano Gabigol e l’attaccante in circolazione più forte al mondo, Gonzalo Higuain.

Galliani, guida Michelin
Ma anche le altre si stanno dando da fare, aumentando rammarico e rimpianto nei tifosi rossoneri per tutto quello che poteva essere e invece non sarà. Il Napoli infatti è sulle tracce di Rugani, Rog e Milik, la Roma su Nacho, perfino l’Inter è in trattativa con Candreva, Gabriel Jesus e Joao Mario. Tutti calciatori che sarebbero indispensabili al nuovo Milan di Montella e che invece vengono trattati da altri club, mentre Galliani continua a frequentare i migliori ristoranti d’Europa in cerca di qualche affare a buon mercato che tranquillizzi la piazza.
Si metta l’animo in pace l’amministratore delegato rossonero. Il tifoso del Milan è stufo di tutta l’incertezza che segna il futuro del Milan e non basterà certo qualche colpetto di mercato a placare gli animi del popolo milanista. Serve una svolta vera, ma chissà se davvero arriverà a breve.

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