23 gennaio 2019
Aggiornato 12:30

Juventus: pronti due addii in estate

Sottotraccia la dirigenza bianconera è già al lavoro per le modifiche tecniche sull’organico del prossimo anno

Blaise Matuidi, centrocampista della Juventus e della nazionale francese campione del mondo
Blaise Matuidi, centrocampista della Juventus e della nazionale francese campione del mondo ANSA

TORINO - Nessuna voce o colpo di mercato invernale che distragga o alteri gli equilibri dello spogliatoio. Questa la richiesta di Massimiliano Allegri che dal calciomercato di gennaio non si aspetta nulla se non il mantenimento della rosa che sta dominando la serie A e che si candida come una delle favorite alla vittoria finale in Coppa dei Campioni; anche operazioni minori come le possibili partenze in prestito di Kean e Spinazzola sono state bloccate dal tecnico livornese che vuole lasciare tutto immutato ed intatto in una stagione che per la Juventus potrebbe essere ricordata come una delle più gloriose della propria storia, di certo quella in cui i bianconeri appaiono maggiormente competitivi su tutti i fronti.

Futuro

Eppure la dirigenza juventina lavora già alla squadra del prossimo anno, magari con semplici sondaggi o piccole ma esplorative chiacchierate con presidenti o procuratori. C’è poi da ragionare anche sulle possibili ed inevitabili cessioni estive, perché se è vero che la Juventus ogni anno aggiunge un pezzo importante per rinforzare l’organico, è altrettanto palese che anche qualche uscita debba essere contemplata. A giugno sarà con ogni probabilità il caso di Daniele Rugani, stufo di ammuffire in panchina e che non ha pienamente convinto né l’allenatore e né la società in questi 4 anni a Torino, ma sarà quasi certamente anche il caso di due centrocampisti che diranno addio ai bianconeri, ovvero Blaise Matuidi e Sami Khedira.

Opportunità

Entrambi, infatti, sono tra i sacrificabili nella lista di Paratici e Nedved, il francese ha diverse richieste in patria e potrebbe scegliere anche autonomamente di lasciare la Juventus in estate, mentre il tedesco è falcidiato da problemi fisici che ne stanno minando il rendimento e le prestazioni, inducendo il calciatore a voler sposare il progetto del campionato statunitense che già lo tenta da un paio d’anni. I campioni d’Italia studiano già le possibili soluzioni per sostituire Matuidi e Khedira, possibilmente con elementi più giovani ma di egual valore, depennando i primi due nomi da un elenco che comprende, oltre al già citato Rugani, anche Barzagli (prossimo al ritiro) e forse Benatia, altrettanto scontento di giocare col contagocce.