26 maggio 2019
Aggiornato 00:00

Berlusconi chiama, Caldara e Gagliardini vanno alla Juve

La trattativa con l’Atalanta è il segno dei tempi al Milan. Una volta al presidente rossonero bastava poco per mettere le mani su tutti i calciatori desiderati; oggi, malgrado la telefonata fatta personalmente da Berlusconi a Percassi, i gioielli atalantini sono pronti ad approdare a Torino.

MILANO - Una volta a Silvio Berlusconi bastava uno sguardo, un’allusione, una parvenza di interesse, per mettere le mani su tutti i calciatori desiderati per il suo Milan. Potere dei soldi, certo, ma anche da quell’aura di invincibilità che si portava dietro, di fronte alla quale tutti i suoi interlocutori si inchinavano con ossequiosa deferenza. Quanta acqua è passata sotto i ponti da allora. Oggi al presidente del Milan non basta neppure esporsi personalmente con i suoi colleghi presidenti per ottenere quanto desiderato.

Una telefonata non basta

È cronaca di questi giorni la telefonata che l’imperatore di Arcore avrebbe fatto al numero uno atalantino Percassi per chiedergli un po’ di pazienza sui due talenti che hanno affascinato irrimediabilmente Berlusconi: il difensore Caldara e il centrocampista Gagliardini. Una richiesta legittima da parte del presidente del Milan visto l’affollamento di potenziali pretendenti alla porta di Zingonia per i due ragazzi atalantini e il contemporaneo momento di impasse societario del club di via Aldo Rossi.

Juve pigliatutto

Ebbene, di fronte a cotanta richiesta e all’esposizione personale di Silvio Berlusconi ecco le immediate conseguenze: Caldara è già praticamente della Juventus, Gagliardini quasi.

Secondo radio mercato, il recentissimo affondo dell’amministratore delegato juventino Marotta si sarebbe rivelato vincente per strappare all’agguerrita concorrenza il promettentissimo difensore nerazzurro (15 milioni più bonus e accordo per lasciare il ragazzo all’Atalanta almeno fino al termine della stagione); ma avrebbe prodotto un’accelerata importante - per quanto ancora non decisiva - per il centrocampista che in molti paragonano a Pogba. 

Tutti a Torino

Nel frattempo i tifosi del Milan assistono con impazienza agli sviluppi societari, sfogliano la margherita del closing - arriva o non arriva - e continuano con disappunto e fastidio crescente la conta degli affari sfumati, ottimi calciatori visti quasi tutti approdare alla Juventus: Benatia e Pjaca in agosto, Bentancur e Witsel a gennaio, Caldara e forse anche Gagliardini a giugno prossimo. E intanto venerdì c’è in palio la Supercoppa…