18 ottobre 2019
Aggiornato 06:30
Governo Gentiloni

Alfano: «Sogno di essere come la Merkel. Non ho tradito ma capito prima»

Il ministro degli Esteri del governo Gentiloni ospite a Di martedì condotto da Giovanni Floris su La7, ha detto di ispirarsi alla cancelliera tedesca e che quando ha lasciato il Popolo della libertà lo ha fatto, lui per primo, per intuito politico. Poi una frecciata a Salvini: «Dice di essere il Trump italiano ma la Salvini Tower a Milano io non l'ho vista»

Il commento a freddo del neonato sindaco

M5s, Raggi: dobbiamo riportare tutti i romani a lavorare per Roma

"Sta nascendo una comunità e tutti devono collaborare. I romani devono tornare a occuparsi della cosa pubblica. In tutti i municipi i gruppi municipali dovranno essere delle antenne"

L'indipendente di sinistra riconfermato

De Magistris: a Napoli ha vinto il voto per la rivoluzione, governando

"Ha vinto il voto del popolo che non è un voto di protesta. Credo sia l'unica vera novità politica di queste elezioni amministrative. E ora avanti per far diventare Napoli una forza nazionale e internazionale"

Piovono critiche sul Cavaliere

Lorenzin: «La crisi di Forza Italia è irreversibile»

La crisi del partito è sotto gli occhi di tutti, e a poco sono servite le smentite - in una nota di Forza Italia - in merito a un articolo pubblicato su La Repubblica che avrebbe riportato frasi mai pronunciate dal Cavaliere. Piovono critiche su Silvio Berlusconi.

Scotto: «Siamo in una fase di grossi sconvolgimenti»

SEL: dal terremoto «Forza Renzi» aspettiamoci scissioni e nuovi squilibri

Cosa sta succedendo ai partiti? Perché i dissidenti vengono zittiti e quasi ostracizzati? La metamorfosi della politica comporta uno squilibrio inevitabile all'interno delle conformazioni. A commentare la situazione Arturo Scotto di Sel: «L'asse Renzi-Berlusconi, che ormai si muovono in sintonia totale e questo produce problemi a destra come a sinistra».

NCD vs FI

Alfano denuncia Berlusconi

Continuano i contrasti tra Forza Italia e Nuovo Centrodestra: Silvio Berlusconi chiude ad ogni possibilità di alleanza, per le elezioni regionali, al partito di Angelino Alfano. In risposta, arrivano le parole di accusa da NCD di politica scorretta di FI: «La smettano di dire menzogne su NCD».

In FI zero spaccature

Toti: Fitto è il signor nessuno

Il consigliere politico dell'ex premier commenta i fatti di ieri, avvenuti a palazzo Grazioli in seguito al voto contrario espresso dall'ex governatore della Puglia Raffaele Fitto. Secondo quanto affermato da Toti, non ci sarebbe posto per spaccature o correnti organizzate in Forza Italia: «Fitto non farà scissioni«.

Antagonismi in Forza Italia

Capezzone a Verdini: ci hai dimezzati

Quello pesantissimo tra Silvio Berlusconi e Raffaele Fitto non è stato l'unico battibecco durante la riunione del comitato di presidenza di Forza Italia. Protagonisti di un acceso diverbio sono stati anche Denis Verdini e Daniele Capezzone. Il presidente della Commissione Finanze ha preso la parola per accusare Verdini di essere la causa della perdita di consenso di Fi.

Lite in famiglia

Berlusconi ripudia Fitto

Durante il comitato di presidenza a palazzo Grazioli è esplosa una lite tra il leader di Forza Italia e Raffaele Fitto. Berlusconi ha minacciato di radiarlo dal partito, ma secca è stata la risposta del subalterno: «Io non me ne vado«.

Primarie: si del centrodestra

Ma su Berlusconi i nodi restano

Ai piedi di Montecitorio oggi si è ritrovato tutto quello che una volta si chiamava PDL: obbiettivo lanciare le primarie per i prossimi appuntamenti elettorali. L’adunata è riuscita ma sulla leadership di Berlusconi le divisioni restano e sono nette.

Nuovo Centrodestra

«La pitonessa striscia. E si nutre di vermi»

Formigoni (NcD): «Berlusconi abbiamo cercato di convincerlo in tutti i modi, ma è prigioniero dei falchi. E anche di serpenti. Alla Santanché potrei dire: io non sono mai stato condannato invece il tuo capo, il tuo padrone, di condanne ne ha ammucchiate parecchie». La replica: «Francamente lo facevo più colto. Il mio soprannome è il termine con cui veniva indicata Pizia, figura mitologica»

Centrodestra | Crisi PDL

Berlusconi: se il 19 novembre diventa un 25 luglio

La Mussolini anticipa le rivelazioni su Alfano del dopo resa dei conti. L'ultima esternazione del Cavaliere in proposito è stata chiarissima: «Faranno la fine di Gianfranco Fini», è stato il verdetto che ha emesso nei confronti di coloro che considera dei traditori

Centrodestra | Crisi PDL

Alfano non vuole il «partito youtube»

Il segretario del Pdl: «Ho ricevuto il solito fuoco di offense. Questo accade ogni volta che il presidente Berlusconi butta il ponte levatoio nel tentativo di costruire una nuova unità»

Centrodestra | Crisi PDL

Berlusconi «Stop alle polemiche interne, emergenze sono economia e giustizia», Alfano vede i suoi

Il presidente del PDL: «Nonostante i miei ripetuti appelli alcuni continuano a rilasciare dichiarazioni con contenuti privi di interesse per i nostri elettori. Dobbiamo concentrare l`attenzione sulle drammatiche emergenze dell'economia e della giustizia. Il segretario: «Ogni volta che arriviamo vicini all'unità, c'è qualcuno che non la vuole»

Popolo della Libertà

Alfano frena gli scissionisti, «il leader è Silvio Berlusconi»

Il vicepremier: «I sottoscritti consiglieri nazionali si riconoscono nella guida del nostro presidente, ovviamente a cominciare da me. Questo sarebbe il primo rigo di ogni documento che io dovessi sottoscrivere»

Popolo della Libertà

Santanchè: «Ribadisco tutto, Napolitano è un traditore»

La «pitonessa» del PDL: «Non credo di aver insultato nessuno dicendo che fare il secondo mandato non è un grande sacrificio. Io credevo che, avendo preso un impegno sulla pacificazione, lo rispettasse»

Caos PDL

Quagliariello riaccende la miccia nel PDL

Il ministro delle Riforme: « Da mercoledì 2 ottobre, giorno della fiducia a Letta, non si torna indietro». Nitto Palma: «Le sue affermazioni sono chiarissime, costituiscono un nuovo forte elemento di divisione»

Centrodestra

Aria di distensione nel PDL

Il segretario Alfano: «Con Berlusconi non ci stiamo a costruire un centrino, vogliamo vincere le elezioni». Il coordinatore Bondi: «E' un sollievo ascoltare le parole dell'amico Alfano, sulla necessità di lavorare insieme stretti come non mai attorno alla leadership del nostro presidente»

Fratelli d'Italia

Meloni: «Moriremo democristiani? Io no, ma l`Italia rischia»

Giorgia Meloni contro il vicepremier: «Doveva agire quando il tema era ricostruire il centrodestra su presupposti diversi, rispetto a quelli che ci hanno condotto esattamente in questa condizione»

Popolo della Libertà

«Ora non è un partito azienda di 'yes man', ma abbiamo collaboratori con delle teste»

Il Cavaliere: «Il Pdl è unito, c'è solo qualche contrasto interno. Ci accusavano di essere un partito di plastica e che comandava solo Berlusconi. Ora invece ci sono delle personalità». Sulla Giunta: «Domani non sarò lì, decidono su una sentenza politica indegna architettata a tavolino per eliminare il leader del centrodestra»

Spaccatura nel PDL

Già in forse i gruppi parlamentari dei «traditori» del Popolo della libertà

L'unico a usare toni battaglieri è Giovanardi: «Gli scissionisti sono quelli di Forza Italia. Al Senato noi non siamo i dissidenti, anzi abbiamo noi la maggioranza del gruppo. Nei prossimi giorni faremo delle verifiche», più cauti Formigoni, Cicchitto e Quagliariello

Frattura nel Popolo della Libertà

Nasce il gruppo Popolari di Formigoni

L'ex presidente della Lombardia ha riunito intorno a se 25 ex senatori del Pdl e 10 del Gal, annunciando: «Voto sì alla fiducia perché in un momento di grave crisi come questo è necessario sostenere questo governo. Una crisi ed elezioni anticipate sarebbero gravissime»

Forza Italia

Alfano: «Il Pd di una noia mortale, da noi un grande entusiasmo»

Il segretario Pdl al lancio di Fi a Milano: «La direzione Democratica discute di data congresso, regole, una roba da far addormentare anche dopo dieci caffè. Noi invece ci battiamo per il nostro ideale e la nostra politica economica di diminuire le tasse»

Partiti | Crisi PDL

Nel Pdl tutti contro la Santanchè

Dopo le uscite della «pitonessa» su una nuova Forza Italia «presidenzialista e senza segretario», i suoi compagni di partito l'hanno attaccata. Schifani: «Polemica sbagliata in tempi e contenuti», Brunetta: «Basta vociare di comari e compagni golosi», Gasparri: «Gli italiani vogliono concretezza. Per il glamour e il fashion c'è già Renzi»

Partiti | Crisi PDL

PDL, tra ipotesi di scissioni e richiami all'unità

A molti appare ormai evidente che un eventuale impegno politico di Mario Monti non contemplerà un'intesa con la forza di Silvio Berlusconi. Certo, il fondatore del Pdl ha insistito anche ieri sulla necessità di una larga alleanza contro la sinistra: «Spero che Monti voglia sciogliere la riserva, stiamo attendendo la sua decisione». Ma è un pressing sempre meno convinto

Partiti | Crisi PDL

La Russa e Gasparri scissione in stand by

Convocano per le 20 i dirigenti e i giornalisti, limano il timing dell'addio al Cavaliere e ragionano della campagna elettorale. Poi un'ora prima Silvio Berlusconi frena, rimette in discussione davanti alle telecamere il ritorno a Forza Italia, semina dubbi sulla propria candidatura, addirittuta giura di vedere in «pole» per Palazzo Chigi l'amato (dagli ex An) Angelino Alfano

Partiti | Crisi PDL

Berlusconi e gli ex AN a un passo dall'addio

Ignazio La Russa è il più convinto di tutti. Ieri ha incontrato Giorgia Meloni. Insieme potrebbero dar vita a un soggetto di destra - potrebbe chiamarsi «Centrodestra italiano» - scegliendo la via di una scissione più o meno morbida. Ma la giovane ex ministro tentenna, valuta anche la strada di una forza autonoma insieme a Guido Crosetto

Partiti | Crisi PDL

Fini, Casini e il PDL: Tattica, soprattutto tattica

E' un gioco del cerino logorante. Ogni mossa, d'altra parte, va pesata con attenzione, soprattutto per quanto riguarda il leader Udc. Troppe ancora le variabili, a partire dalla legge elettorale. Senza contare che un'accelerazione troppo convinta potrebbe infastidire Mario Monti

Nel libro di Bruno Vespa

Berlusconi chiede scusa agli italiani

L'ex Premier: «La crisi ha cancellato i nostri sforzi, anche se noi abbiamo lasciato la disoccupazione al punto più basso degli ultimi vent'anni. Abbiamo garantito la pace sociale negli anni più duri della crisi. Abbiamo impiegato 38 miliardi in ammortizzatori sociali». Vendola: «Berlusconi chiede scusa con 20 anni ritardo»

Il Cavaliere festeggia il compleanno del Segretario

Faccia a faccia Berlusconi - Alfano

I nodi, naturalmente, restano tutti da sciogliere. Perché l'idea di spacchettare il Pdl è nell'orizzonte di Berlusconi, così come lo scetticismo nei confronti di primarie considerate inutili, se non addirittura dannose. Proprio intorno alle consultazioni lanciate in tutta fretta dopo la disfatta siciliana il partito continua a discutere e a dividersi

L'ex Premier sempre in campo. Bersagli: Magistrati e Governo

Berlusconi «scarica» Monti: Vuole il bis? Chieda i voti agli italiani

Non torna perchè non se n'è mai andato, lui è sempre stato «in campo». L'unico passo indietro confermato ieri con la conferenza stampa a Villa Gernetto è sulla corsa a Palazzo Chigi e, ovviamente, perchè non ha senso vi partecipi il fondatore, sulle primarie del Pdl

Centrodestra | La crisi del PDL

Alfano: Si alla costituente dei moderati

Angelino Alfano da Norcia per il convegno dell'associazione Magna Carta ha annunciato una rivoluzione sia nel partito che all'interno del centrodestra. Al primo punto: ricambio generazionale e candidati nuovi. Frattini: Mi riconosco pienamente nella riflessione del Presidente Schifani. Crosetto: Lasciare mani libere ad Alfano

Separati anche al congresso del PPE

Pdl e Udc, giallo sulla «cena della pace»

La verità è che Pier Ferdinando Casini non ha alcuna intenzione di porgere la mano al Pdl di Angelino Alfano. Dopo una lunga giornata trascorsa a Bucarest all'insegna del popolarismo europeo, il quadro resta identico a quello delle ultime settimane

Centrodestra | Crisi PDL

Berlusconi, Casini e l'unione dei moderati

Il leader del Pdl ha da poco rilanciato l'idea di un passo indietro in nome dell'unità dei moderati. Più mossa tattica che reale convinzione, ma Berlusconi ha comunque sfidato l'Udc sul terreno dell'unità del centrodestra. In questo senso appare strategica la decisione dell'ex premier di disertare domani - salvo sorprese dell'ultima ora - il congresso Ppe che si apre a Bucarest

Il Cavaliere si butta sul Monti bis

Berlusconi «prova» a mettere in imbarazzo Casini

Dirlo, lo aveva già detto. E mica soltanto una volta, considerando pubblico e privato. Ciò nonostante, oggi, la grande novità sembra «l'offerta» di Silvio Berlusconi a farsi da parte pur di rimuovere ogni ostacolo alla costruzione di un'area dei moderati che comprenda (l'elenco lo fa direttamente lui): Casini, Fini, Montezemolo, Lega e pure Giulio Tremonti

Il battesimo oggi a Riccione

Tremonti, debutta «3L»

Si chiama «3L. Lista Lavoro e Libertà» ed è il movimento politico presentato oggi a Riccione da Giulio Tremonti. Il ministro dell'Economia dell'ultimo governo Berlusconi si distacca dal Pdl e scende in campo in solitaria puntando sui giovani e sul lavoro, perchè il lavoro, spiega, «E' un po' tutto. E' una delle prima parole della Costituzione e a quello dobbiamo tornare»

Centrodestra | Crisi PDL

Alemanno: Al PDL non basta un lifting

Il Sindaco di Roma a Repubblica: «Mi auguro che il Pdl tutto insieme affronti l'azzeramento e la rifondazione, ma se tutto questo non dovesse realizzarsi in modo serio il partito potrebbe scomporsi». Bonaiuti: «Falso che Berlusconi voglia scissione tra FI e AN». Casini: «Berlusconi da parte? Per ora fa lascia o raddoppia»

Già pronto il Manifesto di 40 punti

Tremonti scende in campo contro Berlusconi

Si candiderà lui stesso ma, garantisce, la sua ambizione è quella di «andare in Parlamento con tantissimi giovani». «I politici non possono guadagnare più di un precario». E precisa: la mia non è una «rivincita» nei confronti del Cavaliere o del Pdl

Convocato dal leader Silvio Berlusconi

Pdl, al via il summit più difficile

Diversi i nodi da sciogliere, dalla situazione caotica determinata dalla caduta del governo di centrodestra del Lazio alla riforma della legge elettorale e ancora all'ipotesi di scissione pilotata degli ex An

Strategia ancora tutta da definire

Caos Pdl, Berlusconi tormentato da Regioni e ex AN

L'ennesima giornata di passione del Popolo della libertà ha vissuto un momento di drammatica intensità nella sede del partito, quando i vertici di quattro Regioni hanno avuto modo di discutere con il segretario Alfano di un futuro incerto. Intanto, Alemanno ha confidato ai suoi uomini la volontà di lasciare anzitempo la guida del Campidoglio

Caos Pdl

Alemanno vicino alle dimissioni

Si susseguono le voci del possibile passo indietro del sindaco di Roma. La tensione è altissima. L'ipotesi di accorpare il voto della Regione Lazio e del Comune è ancora realistica. Consentirebbe tra l'altro al primo cittadino capitolino di sganciarsi da Roma e tornare a operare a livello nazionale

Pdl nel caos

Berlusconi vuole fare piazza pulita. Ma i falchi del Pdl lo frenano

Il Cavaliere ha passato un pomeriggio intero ad Arcore a scrivere un intervento «forte» che avrebbe voluto presentare domani in occasione del forum General Invest «Investire nella nuova Russia». I suoi: prendi tempo, vediamo cosa succede

Domani summit dei «colonnelli»

Pdl, gli ex AN divisi su ricetta e leader

Nessuno ha realmente deciso se rompere davvero. Troppe le incognite, a partire da cosa deciderà di fare Berlusconi. Peserà anche la legge elettorale, quanto favorirà o penalizzerà eventuali scissioni. Intanto Alemanno valuta se «lasciare» Roma a fine ottobre