24 maggio 2019
Aggiornato 01:00
Pordenone

Pena di morte: la Regione sta con Caino

Rinnovata l'adesione alla campagna internazionale "L'Italia leader dei diritti umani: moratoria delle esecuzioni per abolire la pena di morte nel mondo", promossa dall'Associazione "Nessuno tocchi Caino"

Il ricordo di un'ingiustizia

Sacco e Vanzetti, 90 anni fa la condanna a morte che cambiò la storia

I due anarchici furono condannati alla sedia elettrica con l’accusa di omicidio durante una rapina. La faziosità del verdetto suscitò proteste in tutto il mondo. Per molti la condanna rientrò nella «politica del terrore» promossa dal Ministro della Giustizia Usa.

Turchia

Erdogan celebra la vittoria in un referendum contestato

Il «Sì» al 51,2%. Affluenza record all'86 per cento. L'opposizione denuncia irregolarità. Il «No» prevale a Istanbul, Ankara e Smirne. Erdogan: «Alleati rispettino il voto» e annuncia che proporrà la reintroduzione della pena di morte.

La denuncia di Amnesty dopo le polemiche

Tutti i crimini di Riad contro i diritti umani

Alla vigilia del primo anniversario delle frustate al blogger Raif Badawi, Amnesty International ha denunciato che negli ultimi 12 mesi la situazione dei diritti umani in Arabia Saudita è profondamente peggiorata

Matvienko: ampliare i poteri dei servizi segreti

Russia, pena di morte per terrorismo? Il Cremlino frena, la Duma spinge

La moratoria sulla pena di morte in Russia non verrà annullata. Lo ha detto il portavoce del presidente russo, Dmitry Peskov, commentando la proposta del capo del partito 'Russia Giusta' Sergei Mironov, sull'applicazione della pena di morte per terrorismo

I sue due rivali per la nomination sono invece favorevoli

Usa 2016, Hillary Clinton è contraria all'abolizione della pena di morte

Hillary Clinton è contraria all'abolizione della pena di morte. La candidata alla nomination democratica per le elezioni presidenziali statunitensi del prossimo anno si è posizionata sul fronte opposto ai due rivali del suo partito, Bernie Sanders e Martin O'Malley, che si sono dichiarati favorevoli all'abolizione

In agenda negli USA 6 esecuzioni

Pena di morte, appello inutile del Papa

A nulla è valso l'appello di Papa Francesco perchè venisse risparmiata la vita di Kelly Gissendaner, giustiziata oggi negli Stati Uniti per complicità nell'omicidio del marito avvenuto nel 1997. E l'esecuzione di oggi è solo la prima di una serie che riporta in primo piano la questione della pena di morte negli Usa.

Già di fatto era bandita

Usa, dal Connecticut stop (ufficiale) alla pena di morte

La Corte suprema del Connecticut ha stabilito che è incostituzionale uccidere l'ultimo uomo ancora dietro le sbarre nel braccio della morte dello stato, rendendo di fatto fuori legge le esecuzioni capitali

Il rapporto di Nessuno tocchi Caino

Pena di morte, 3576 esecuzioni nel mondo nel 2014

Cina, Iran e Arabia Saudita i Paesi con più esecuzioni; in Africa preoccupa l'Egitto, in America gli Stati Uniti (pur con una tendenza positiva) e in Europa la Bielorussia

Colpevole di essersi assopito a una parata

Giustiziato il Ministro della Difesa in Corea del Nord

Il leader nordcoreano Kim Jong-Un ha fatto giustiziare per insubordinazione il suo ministro della Difesa, accusato di essersi addormentato durante una parata militare.

Dito puntato su elezioni inique e su pena di morte

La Bielorussia sotto accusa sui diritti umani

La Bielorussia è stata oggi al centro di critiche da parte delle Nazioni unite che hanno denunciato la sua performance scadente sul fronte dei diritti umani, con i diplomatici Onu che hanno lamentato un'atmosfera d'intidimidazione e hanno chiesto al Paese di garantire elezioni libere e giuste.

Dopo un colloquio di Orban con il presidente dell'Europarlamento

Pena di morte, dall'Ungheria un passo indietro

Il governo del premier ungherese Viktor Orban «non prevede di reintrodurre la pena di morte» nel codice penale: lo ha reso noto il portavoce dell'esecutivo, Janos Lazar. L'annuncio giunge dopo un colloquio del primo ministro Orban con il presidente dell'Europarlamento Martin Schulz.

Il presidente della Commissione europea boccia la proposta di Orban

Juncker farà battaglia all'Ungheria sulla pena di morte

Il presidente della Commissione Europea, Jean-Claude Juncker, ha minacciato di dare battaglia se il premier ungherese Viktor Orban insisterà sul suo progetto di aprire un dibattito sulla reintroduzione della pena di morte in Ungheria.

Dovrebbe garantire incoscienza, ma pare non sia efficace

Condannati a morte americani fanno ricorso contro un'iniezione

E' in programma oggi un'udienza, davanti alla Corte Suprema statunitense, sulla pena di morte. Tre condannati in Oklahoma sfidano il protocollo a tre iniezioni e, in particolare, l'uso di un sedativo, che a loro avviso non provoca incoscienza prima delle iniezioni letali.

Fino ad ora la pena capitale non esiste nei codici in nessun Paese Ue

Presto pena di morte in Ungheria?

Il primo ministro ungherese Viktor Orban ha chiesto oggi che si tenga un dibattito per reintrodurre la pena di morte, sostenendo che le pene attualmente in vigore nel paese membro dell'Ue sono troppo morbide. Il primo ministro ritiene che l'ergastolo sia troppo blando.

15 uccisioni nel 2015

La Corea del Nord continua le purghe

Il leader nordcoreano Kim Jong Un ha ordinato l'esecuzione di almeno 15 alti esponenti del regime quest'anno. Tra le vittime, due viceministri e alcuni membri della famosa Orchestra Unhasu. Alcuni dei giustiziati avrebbe posto dubbi sulle politiche del giovane numero uno.

L'Australia richiama il suo ambasciatore

Indonesia soddisfatta per le esecuzioni

L'Indonesia oggi ha difeso la sua decisione di giustiziare sette stranieri e un indonesiano condannati per traffico di droga, nonostante le proteste dei Paesi di provenienza. Il procuratore generale ha detto che, sebbene la pena di morte non sia gradevole, è vitale nella guerra contro la droga.

Nonostante l'appello di Ue, Parigi e Giacarta

L'Indonesia conferma le condanne a morte

La Procura generale indonesiana ha confermato l'esecuzione di nove condannati a morte per traffico di stupefacenti - fra cui otto cittadini stranieri - precisando che avverrà dopo mezzanotte (le 19 ora italiana).

8 condannati stranieri per traffico droga saranno giustiziati oggi

L'Indonesia si prepara a un'esecuzione di massa

L'Indonesia si prepara a giustiziare, probabilmente nella notte, otto dei nove stranieri condannati a morte per traffico di droga. L'unico che per il momento può tirare un sospiro di sollievo perché è stato ritirato dalla lista delle esecuzioni imminenti, è il francese Serge Atlaoui, in attesa del verdetto sul ricorso.

Diritti Umani

Nel 2014 brusca impennata delle condanne a morte nel mondo

Questo il quadro fotografato dal nuovo rapporto di Amnesty International, che evidenzia come il ricorso alla pena capitale sia aumentato nel «futile tentativo di contrastare criminalità, terrorismo e instabilità interna»

Diritti Umani

La pena di morte nel 2014 nel mondo

I dati aggiornati nel nuovo rapporto di Amnesty International. Gli Stati Uniti d'America hanno continuato a essere l'unico paese delle Americhe a eseguire condanne a morte, anche se il numero è diminuito: da 39 esecuzioni nel 2013 a 35 nel 2014.

Moratoria contro la pena di morte

Grasso: «L'Italia ha un ruolo guida per i diritti umani»

Il Rapporto 2014 sulla pena di morte nel mondo, presentato dall'organizzazione internazionale «Nessuno tocchi Caino», registra una preoccupante controtendenza riguardo le esecuzioni capitali, che sono aumentate nelle democrazie cosiddette liberali. Il presidente del Senato interviene in vista della prossima Assemblea generale delle Nazioni Unite.

La crisi egiziana

Egitto, 183 sostenitori di Morsi condannati a morte

I giudici hanno confermato la condanna a morte di oltre centottanta simpatizzanti dei Fratelli Musulmani e del loro leader, Mohammed Badie. La sentenza è stata emessa a Mynia teatro nel 2013 dell’assalto al commissariato per cui erano state accusate quasi settecento persone, in un processo di massa controverso. L'ex Presidente Mubarak cade in ospedale, rischia un'operazione al femore.

Diritti Umani

Nel 2013 cresciute le esecuzioni capitali, sopratutto in Medioriente

E' quanto emerge dal rapporto annuale di Amnesty International. Due Paesi sono i principali responsabili dei condannati a morte: Iran e Iraq. Inel primo ufficialmente ce ne sono state 369. Nel secondo ne sono state registrate 169. Ma il vero «buco nero» resta la Cina

Appello di sei Paesi europei, tra cui l'Italia

La pena di morte va abolita

Con Svizzera, Francia, Liechtenstein, Austria e Germania. L'idea che si possa uccidere in nome della giustizia si scontra, dicono i firmatari, con i valori difesi dai nostri Paesi. La pena capitale non è compatibile con il rispetto dei diritti dell'uomo, svilisce anche la disgnità umana e il diritto di non essere sottoposti a tortura

Esteri | Stati Uniti

Rinviata la condanna a morte di uno psicolabile in Georgia

L'esecuzione prevista per oggi in Georgia di un detenuto con problemi mentali è stata rinviata in ragione di un cambiamento nella procedura dell'iniezione letale, mentre quella di un altro detenuto affetto dallo stesso handicap resta in programma per oggi in Texas

Diritti Umani | Pena di morte

L'Iran cancellerà la lapidazione dal codice penale

Il Consiglio dei Guardiani della rivoluzione, riportano i media locali citati dal «Financial Times», ha dato il suo benestare alla riforma che prevede la cancellazione della condanna capitale per lapidazione e anche la fine della pena di morte per i minori

Stati Uniti | Pena di morte

Le ultime ore del condannato a morte Troy Davis

Il New York Times si scaglia contro la pena di morte: «Il rifiuto del comitato di trasformare la condanna a morte in ergastolo è un tragico errore giudiziario»

L'appello di Amnesty International

Pena di morte: salvate Troy Davis, non è colpevole

L'esecuzione in Georgia è prevista per il 21 settembre, manifestazioni anche in Italia. L'uomo è stato condannato a morte nel 1991 per l'omicidio del poliziotto Mark Allen MacPhail