19 dicembre 2018
Aggiornato 10:30

Pena di morte: la Regione sta con Caino

Rinnovata l'adesione alla campagna internazionale "L'Italia leader dei diritti umani: moratoria delle esecuzioni per abolire la pena di morte nel mondo", promossa dall'Associazione "Nessuno tocchi Caino"

Erdogan celebra la vittoria in un referendum contestato

Il «Sì» al 51,2%. Affluenza record all'86 per cento. L'opposizione denuncia irregolarità. Il «No» prevale a Istanbul, Ankara e Smirne. Erdogan: «Alleati rispettino il voto» e annuncia che proporrà la reintroduzione della pena di morte.

Pena di morte, appello inutile del Papa

A nulla è valso l'appello di Papa Francesco perchè venisse risparmiata la vita di Kelly Gissendaner, giustiziata oggi negli Stati Uniti per complicità nell'omicidio del marito avvenuto nel 1997. E l'esecuzione di oggi è solo la prima di una serie che riporta in primo piano la questione della pena di morte negli Usa.

La Bielorussia sotto accusa sui diritti umani

La Bielorussia è stata oggi al centro di critiche da parte delle Nazioni unite che hanno denunciato la sua performance scadente sul fronte dei diritti umani, con i diplomatici Onu che hanno lamentato un'atmosfera d'intidimidazione e hanno chiesto al Paese di garantire elezioni libere e giuste.

Pena di morte, dall'Ungheria un passo indietro

Il governo del premier ungherese Viktor Orban «non prevede di reintrodurre la pena di morte» nel codice penale: lo ha reso noto il portavoce dell'esecutivo, Janos Lazar. L'annuncio giunge dopo un colloquio del primo ministro Orban con il presidente dell'Europarlamento Martin Schulz.

Presto pena di morte in Ungheria?

Il primo ministro ungherese Viktor Orban ha chiesto oggi che si tenga un dibattito per reintrodurre la pena di morte, sostenendo che le pene attualmente in vigore nel paese membro dell'Ue sono troppo morbide. Il primo ministro ritiene che l'ergastolo sia troppo blando.

La Corea del Nord continua le purghe

Il leader nordcoreano Kim Jong Un ha ordinato l'esecuzione di almeno 15 alti esponenti del regime quest'anno. Tra le vittime, due viceministri e alcuni membri della famosa Orchestra Unhasu. Alcuni dei giustiziati avrebbe posto dubbi sulle politiche del giovane numero uno.

Indonesia soddisfatta per le esecuzioni

L'Indonesia oggi ha difeso la sua decisione di giustiziare sette stranieri e un indonesiano condannati per traffico di droga, nonostante le proteste dei Paesi di provenienza. Il procuratore generale ha detto che, sebbene la pena di morte non sia gradevole, è vitale nella guerra contro la droga.

L'Indonesia conferma le condanne a morte

La Procura generale indonesiana ha confermato l'esecuzione di nove condannati a morte per traffico di stupefacenti - fra cui otto cittadini stranieri - precisando che avverrà dopo mezzanotte (le 19 ora italiana).

L'Indonesia si prepara a un'esecuzione di massa

L'Indonesia si prepara a giustiziare, probabilmente nella notte, otto dei nove stranieri condannati a morte per traffico di droga. L'unico che per il momento può tirare un sospiro di sollievo perché è stato ritirato dalla lista delle esecuzioni imminenti, è il francese Serge Atlaoui, in attesa del verdetto sul ricorso.

La pena di morte nel 2014 nel mondo

I dati aggiornati nel nuovo rapporto di Amnesty International. Gli Stati Uniti d'America hanno continuato a essere l'unico paese delle Americhe a eseguire condanne a morte, anche se il numero è diminuito: da 39 esecuzioni nel 2013 a 35 nel 2014.

Grasso: «L'Italia ha un ruolo guida per i diritti umani»

Il Rapporto 2014 sulla pena di morte nel mondo, presentato dall'organizzazione internazionale «Nessuno tocchi Caino», registra una preoccupante controtendenza riguardo le esecuzioni capitali, che sono aumentate nelle democrazie cosiddette liberali. Il presidente del Senato interviene in vista della prossima Assemblea generale delle Nazioni Unite.

Egitto, 183 sostenitori di Morsi condannati a morte

I giudici hanno confermato la condanna a morte di oltre centottanta simpatizzanti dei Fratelli Musulmani e del loro leader, Mohammed Badie. La sentenza è stata emessa a Mynia teatro nel 2013 dell’assalto al commissariato per cui erano state accusate quasi settecento persone, in un processo di massa controverso. L'ex Presidente Mubarak cade in ospedale, rischia un'operazione al femore.

La pena di morte va abolita

Con Svizzera, Francia, Liechtenstein, Austria e Germania. L'idea che si possa uccidere in nome della giustizia si scontra, dicono i firmatari, con i valori difesi dai nostri Paesi. La pena capitale non è compatibile con il rispetto dei diritti dell'uomo, svilisce anche la disgnità umana e il diritto di non essere sottoposti a tortura

Rinviata la condanna a morte di uno psicolabile in Georgia

L'esecuzione prevista per oggi in Georgia di un detenuto con problemi mentali è stata rinviata in ragione di un cambiamento nella procedura dell'iniezione letale, mentre quella di un altro detenuto affetto dallo stesso handicap resta in programma per oggi in Texas

L'Iran cancellerà la lapidazione dal codice penale

Il Consiglio dei Guardiani della rivoluzione, riportano i media locali citati dal «Financial Times», ha dato il suo benestare alla riforma che prevede la cancellazione della condanna capitale per lapidazione e anche la fine della pena di morte per i minori