13 luglio 2020
Aggiornato 23:00
L'appello di Amnesty International

Pena di morte: salvate Troy Davis, non è colpevole

L'esecuzione in Georgia è prevista per il 21 settembre, manifestazioni anche in Italia. L'uomo è stato condannato a morte nel 1991 per l'omicidio del poliziotto Mark Allen MacPhail

ROMA - La Sezione Italiana di Amnesty International ha organizzato un fine settimana di mobilitazione per salvare la vita di Troy Davis, la cui esecuzione è prevista il 21 settembre nello Stato americano della Georgia.
L'organizzazione per i diritti umani ha lanciato un appello mondiale diretto al Comitato statale della Georgia competente a valutare le domande di grazia e che esaminerà il caso il 19 settembre.

Troy Davis è stato condannato a morte nel 1991 per l'omicidio del poliziotto Mark Allen MacPhail a Savannah, Georgia, nel 1989, ricorda Amnesty in un comunicato, sottolineando che nessuna prova fisica ha mai collegato direttamente Davis all'omicidio e l'arma del delitto non é mai stata trovata. La condanna a morte si è basata soprattutto sulle testimonianze oculari. Dall'inizio del processo, tuttavia, sette dei nove testimoni chiave hanno ritrattato o cambiato la loro testimonianza, dichiarando di aver originariamente accusato Davis su pressione della polizia, secondo l'organizzazione.
Quella del 21 settembre è la quarta data di esecuzione per Troy Davis. Nel 2007 venne fermata meno di 24 ore prima che avesse luogo.

Venerdì 16 a Roma, di fronte all'Ambasciata degli Usa in via Veneto, la Sezione Italiana di Amnesty International terrà una manifestazione dalle 19 alle 22. Altre iniziative sono in programma nel fine settimana in molte città italiane, tra cui Bari, Bologna, Cagliari, Grosseto, Mestre (VE), Milano, Mirano (VE), Napoli, Padova, Perugia, Poggibonsi (SI), San Benedetto del Tronto (AP), Sant'Egidio del Monte Albino (SA), Teramo, Termoli, Torre del Greco (NA), Verona. L'elenco completo sul sito www.amnesty.it.

Alle iniziative per salvare la vita di Troy Davis hanno aderito la Comunità di Sant'Egidio e il Comitato Paul Rougeau. L'appello è anche online, all'indirizzo: http://www.amnesty.it/troy-davis