25 novembre 2020
Aggiornato 03:00
Stati Uniti | Pena di morte

Appello del Consiglio d'Europa a «risparmiare la vita» di Troy Davis

Il Segretario Thorbjorn Jagland: «Persistono seri dubbi sulla Sentenza di condanna»

STRASBURGO - Il segretario generale del Consiglio d'Europa, Thorbjorn Jagland, ha lanciato un appello agli Stati Uniti a «risparmiare la vita» dello statunitense Troy Davis, la cui esecuzione è prevista oggi malgrado un'intensa mobilitazione internazionale. «La ragione non è solo la nostra contrarietà alla pena capitale, ma soprattutto i seri dubbi che persistono sulla sentenza di condanna», dichiara in un comunicato. «In quanto segretario generale del consiglio d'Europa, lancio un appello alle autorità statunitensi competenti a trovare un mezzo per risparmiare la vita a Troy Davis», afferma auspicando che questo appello nonsia ricevuto come «un'ingerenza».

«L'Europa è stretto alleato e amico degli Stati Uniti d'America, e in momenti come questi, i veri amici sono coloro che si esprimono con il rispetto e l'onestà che la nostra relazione merita», aggiunge Jagland.

Anche l'Assemblea parlamentare del consiglio d'Europa ha chiesto alle autorità Usa dello Stato della Georgia di non procedere a questa esecuzione.

Condannato a morte nel 1991 per l'assassinio di un poliziotto bianco, Troy Davis si è sempre proclamato innocente. Sarà giustiziato oggi con iniezione letale alle 19 ora locale, all'una di notte in Italia, nella prigione di Jackson. La sua ultima richiesta di grazia è stata respinta ieri dalla Board of Pardon and Paroles della Georgia.