25 aprile 2024
Aggiornato 16:30
Forum a Prosecco su «Wine Research Team»

La nuova frontiera del vino italiano

Al forum erano presenti, fra gli altri, il ministro delle Politiche agricole Maurizio Martina, il presidente della regione Veneto Luca Zaia, il presidente della Federvini Sandro Boscaini e, tra i produttori, Bruno Vespa e Massimo D'Alema, la cui azienda umbra partecipa alle sperimentazioni di WRT.

Calcio | Serie A

Milan, l’inaccettabile teoria di Berlusconi e Galliani

Anche Berlusconi, così come già in passato Galliani, risponde con l’ormai celebre ritornello «Chi vince parla, chi perde tace» ai cronisti che chiedevano spiegazioni sui motivi della crisi rossonera. E invece mai come in questo momento la dirigenza del Milan ha il dovere morale di spiegare ai tifosi le ragioni di un tracollo intollerabile.

Si riparte con gli annunci

Renzi-Berlusconi, ormai siamo al plagio

La promessa di Matteo di tagliare l'Imu è una perfetta fotocopia di quella del suo predecessore Silvio: ormai è così a corto di idee da dover rispolverare slogan di dieci anni fa. Un segno che il suo governo è finito e che il premier è già in campagna elettorale

I sondaggi registrano un inaspettato testa a testa in Veneto

A Tosi riesce il colpo: Moretti in crescita su Zaia

Secondo due sondaggi commissionati da Bruno Vespa, tra Zaia e la Moretti ci sarebbe al massimo un punto di distacco. Il dato sarebbe una chiara conseguenza dello strappo di Tosi, che, dato all'11-12%, avrebbe eroso parte del consenso di Zaia. A guadagnarci, la dem Moretti. Che, fino a qualche settimana fa, non aveva alcuna chance di vittoria, mentre ora sembra potersela giocare.

La Lega Nord sulla vicenda Lupi

Centinaio: "Quelli di Ncd hanno più poltrone che elettori"

Questa mattina si è svolto un colloquio di circa un'ora tra il premier, Matteo Renzi, e il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, per un faccia a faccia sul futuro del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti dopo le dimissioni di Maurizio Lupi. Ai microfoni di DiariodelWeb.it è intervenuto Gianmarco Centinaio, capogruppo al Senato della Lega Nord.

NCD è contro la Riforma delle banche poolari, ma voterà il decreto

Tancredi: «La fiducia al governo Renzi non è in discussione»

Il premier, Matteo Renzi, ha deciso di imporre la fiducia sulla Riforma delle banche popolari, ma il nuovo centro destra non è d'accordo. Che ne sarà della maggioranza di governo, e cosa farà Alfano? L'abbiamo chiesto al deputato di NCD Paolo Tancredi, capogruppo della Commissione Parlamentare Bilancio e Tesoro, che ha rilasciato una dichiarazione per i lettori di DiariodelWeb.it.

Il sindaco ancora sulla graticola

NCD chiede a Renzi la testa di Marino

La vincenda delle multe al primo cittadino di Roma, Ignazio Marino, rischia di diventare un boomerang. Il Nuovo Centrodestra è pronto a sferrare l'attacco, ancora, e oggi, dopo il 'quasi' dietro front dell'inquilino del Campidoglio - che si rimangia la stora dell'hacker - si dice pronto a denunciare in Procura la «simulazione di reato». NCD a Renzi: «Rifletta bene sul da farsi».

Renzi è pronto a mollare Forza Italia

«Berlusconi non provi a fermarci»

Il premier, Matteo Renzi, ha le idee chiare: il Patto del Nazareno non può essere fermato né rallentato. Se qualcuno intende fare il temporeggiatore, vorrà dire che il suo governo guarderà altrove per proseguire il cammino delle riforme.

Per la Lega il nodo-Legge elettorale non esiste

Salvini: «Prima si vota meglio è»

Il leader del Carroccio, Matteo Salvini, non vede l'ora di tornare alle urne. La legge elettorale non è un problema da risolvere: per lui conta meno di zero. «Prima si vota meglio è - ha dichiarato il segretario della Lega Nord - con quale legge elettorale lo scelga Renzi: a estrazione, al gioco del lotto, alla tombola, a me non interessa».

Il leader di Forza Italia torna a parlare di golpe

Berlusconi: «Saremo noi a eleggere il prossimo presidente della Repubblica»

«Non ci furono i carri armati, ma fu sovvertita volontà popolare»: così ha dichiarato Silvio Berlusconi a proposito delle vicende che hanno portato nel novembre 2011 alle sue dimissioni da premier. L'ex Cavaliere considera un «sacrilegio l'applicazione retroattiva della legge Severino, e si augura che la Corte europea dei diritti dell'uomo gli «renderà giustizia»