10 luglio 2020
Aggiornato 21:30
il premier boicotta l'imprenditore

Marchini, botta e risposta con Renzi per aggiudicarsi il Campidoglio

Il presidente del Consiglio esclude Alfio Marchini dalla partita per la poltrona più ambita di Roma, ma l'imprenditore "della calce e del martello" non ci sta

ROMA - Il premier prende la parola in diretta tv ed esclude ufficialmente Alfio Marchini dalla partita per il Campidoglio. Ma il leader del movimento civico non ci sta, e ne approfitta per togliersi qualche sassolino dalla scarpa.

Botta e risposta tra Renzi e Marchini
Alfio Marchini è il candidato più conteso del momento nella partita per il Campidoglio, ma il Pd ha deciso di rompere gli indugi dichiarando l'estraneità del "leader della calce e del martello" (come è stato soprannominato dai media) alla causa del centrosinistra. Il presidente del Consiglio, nonché segretario generale del partito, ha chiarito i suoi intenti in diretta tv e in seconda serata: «Che io corteggi Marchini l'ha detto lei», ha detto a Bruno Vespa. «Marchini non mi sembra una donna, è fuori tema. Ma in generale mi sembra assolutamente non in partita», ha sottolineato il premier Matteo Renzi, in risposta a una domanda del conduttore di Porta a Porta sulle candidature alle elezioni nella Capitale.

La partita del leader "della calce e del martello"
Le parole del premier, però, non sono rimaste senza commenti. Alfio Marchini, sentendosi chiamato in causa, non ha perso tempo e ne ha pure approfittato per togliersi qualche sassolino dalla scarpa: "Non so bene a quale partita Renzi si riferisca. A noi interessa solo quella per decidere il futuro di Roma e di questo ne riparleremo a urne chiuse. Nel frattempo gli ricordo che senza di noi non sarebbe stato capace neanche di far dimettere il proprio sindaco. Auguri!», ha ribattuto in una nota. A questo punto, al leader del movimento civico non resta - forse - che correre da solo. O magari no. Ma la partita è ancora tutta da giocare.