11 dicembre 2019
Aggiornato 14:00

Capodanno, Salvini: «E' follia spegnere le luci e le voci di Roma»

Matteo Salvini è intervenuto ai microfoni di Radio Cusano Campus. E le ha cantate a tutti: a Tronca, ma anche a Berlusconi...

ROMA - Matteo Salvini, Segretario della Lega Nord, è intervenuto ai microfoni della trasmissione «Ecg Regione», condotta da Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio su Radio Cusano Campus, emittente dell’Università Niccolò Cusano.

Salvini chiede aiuto
«Sono convinto che occorre avere un programma chiaro, idee chiare e io da solo non ce la faccio – ha affermato Salvini -. Oltre a Berlusconi, apro a tutti i soggetti politici che non si riconoscono nella sinistra e condividono le nostre idee. Di certo non bisogna commettere l’errore del passato di far entrare dentro tutti, perché poi si rischia di tirare dentro a anche i vari Fini, Casini, Follini, ecc… La Lega ha tanti difetti, ma è coerente. Noi quello che diciamo facciamo. Dai tempi di Monti noi siamo all’opposizione. Forza Italia ha cambiato idea diverse volte, ma ora mi sembra che la loro opposizione al governo Renzi sia decisa».

Sindaco di Roma cercasi
«Bruno Vespa sindaco di Roma? Non penso si voglia lanciare in questa avventura – ha detto ancora Salvini -. C’è più di una persona che si è messa a disposizione per Roma e Milano, sceglieremo la migliore tra questi. Della Valle? Non lo conosco. Lo conoscerò volentieri, però vorrei sapere cosa ne pensa delle nostre battaglie storiche ad esempio sulla legge Fornero, sulle politiche dell’immigrazione. Non basta avere una bella cravatta per stare con noi». Ha proseguito poi parlando dei giudici della Consulta: «Incucio Pd-5 Stelle? Basta guardare i numeri – ha affermato il segretario del Carroccio -. Si sono inseguiti per settimane, alla fine si sono trovati sulla questione Consulta. Giudicheranno gli italiani se è stato un inciucio o un’operazione politica normale».

Sulla cancellazione del Capodanno romano
«Immigrazione? Qualche giorno fa un affiliato all’Isis è sbarcato in Sicilia. Bisogna identificare da dove partono i migranti che arrivano in Italia. Vedere quali sono quelli che scappano dalla guerra e quelli che invece non scappano da nessuna guerra». E sulla cancellazione di Capodanno ha concluso:  «E’ follia spegnere le luci e le voci, togliere soprattutto ai bimbi il Natale, ai turisti e ai cittadini il Capodanno. Hanno appena buttato via milioni e milioni di euro per la candiadatura agli Olimpiadi, che è l’ultima cosa di cui ha bisogno Roma. Più che buttare i soldi così, diamo un po’ di vita, un po’ di colore, un po’ di musica».