22 settembre 2020
Aggiornato 13:30
matteo e giorgia uniti contro silvio

Roma, Salvini: «Noi vogliamo vincere. Ma con Bertolaso non si vince neanche la schedina»

"Giorgia Meloni è l'unica che può arrivare al ballottaggio e giocarsela fino in fondo", ha detto il leader della Lega Nord intervenendo a Porta a Porta

ROMA - Il segretario del Carroccio, Matteo Salvini, e la presidente di Fdi, Giorgia Meloni, hanno rinviato la conferenza stampa prevista per oggi a causa della giornata di lutto nazionale per la morte delle giovani studentesse italiane in Erasmus in Spagna. Ma il leader della Lega Nord è intervenuto in diretta a Porta a Porta.

Conferenza stampa rinviata per lutto nazionale
«Noi siamo in campo per vincere, non ci spostiamo di un millimetro, le nostre porte sono aperte a Roma e ovunque ma rimandiamo i contenuti politici a mercoledì mattina, questa giornata non merita polemiche o beghe", ha detto il leader della Lega Nord Matteo Salvini, prendendo la parola nella sala stampa della Camera per rinviare - a causa della giornata di lutto per la morte delle studentesse italiane Erasmus in Spagna - la conferenza stampa indetta con la candidata sindaco di Fdi e Lega al Campidoglio Giorgia Meloni.

Salvini: Meloni è l'unica che può arrivare al ballottaggio
«Giorgia Meloni è l'unica che può arrivare al ballottaggio e giocarsela fino in fondo»,  ha detto Matteo Salvini a Porta a Porta. «Quando Bertolaso e Berlusconi mi dicono che il problema dei rom lo risolvono facendo villaggi e dando loro lavoro statale, io dico non con me», ha sottolineato il leader della Lega. A Vespa, che gli chiedeva se Berlusconi potesse cambiare idea su Roma senza perdere la faccia, Salvini ha risposto: «Le nostre porte sono spalancate. Se dovessi imporre i numeri, la Lega è il primo partito del centrodestra, dovrei imporre i candidati? No. A Milano sosteniamo Parisi, a Torino facciamo una scelta simile. A Roma chi se la gioca si chiama Giorgia Meloni e io voglio vincere».

"Con Bertolaso non vinciamo neanche la schedina"
Dopo Pasqua ci sarà un «chiarimento» tra Silvio Berlusconi e Matteo Salvini sulle comunali a Roma: lo ha annunciato lo stesso leader della Lega. A Vespa, che gli chiedeva da quanto non sentisse il leader di Forza Italia, Salvini ha risposto: «Da una settimana, lo chiamerò per fargli gli auguri di Pasqua». Quindi dopo ci sarà il chiarimento? «Penso di sì", ha risposto il segretario leghista, ribadendo di voler lasciare le "porte spalancate» al leader azzurro. «Se a Roma si vuole vincere ci sono margini per un accordo, io ho fatto molti passi di lato, ma voglio vincere e con Bertolaso non si vince neanche la schedina», ha concluso il segretario della Lega Nord.