18 agosto 2018
Aggiornato 20:00

Andrè Silva: il raccomandato del gol che segna come Inzaghi

Con la doppietta realizzata ieri sera in Europa League, il portoghese è diventato il capocannoniere assoluto del Milan in stagione e, dopo la stima di Cristiano Ronaldo, si è guadagnato anche i complimenti sinceri di Kakà. Merito di quel primo gol che ha ricordato tanto un capolavoro di cinismo e fiuto del gol firmato da Inzaghi in finale di Champions.

Godi Milan, Andrè Silva e Cutrone non si fermano più

I due giovanissimi talenti offensivi del Milan sono andati a segno ancora una volta con le rispettive nazionali, confermando di vivere un momento di forma strepitoso. Il presente della squadra di Montella è ancora piuttosto nebuloso, ma il futuro, almeno per quanto riguarda il reparto offensivo, non potrà che essere roseo.

Milan, lo strano caso del portoghese Andrè Silva

Finito nel mirino del Barcellona grazie alle tante reti segnate in Europa, sia con il Milan che con la maglia del Portogallo, il bomber rossonero non riesce ancora a trovare definitivamente spazio nella squadra di Vincenzo Montella. Anche nel derby contro l’Inter di domenica prossima, infatti, Andrè Silva potrebbe accomodarsi in panchina.

Messi, Ronaldo, Bonucci a caccia del pass per Russia 2018

Tanti scontri tra rossoneri nelle varie sfide in programma nel weekend per le qualificazioni al mondiale di Russia 2018: Andrè Silva contro Ricardo Rodriguez, Zapata contro Gustavo Gomez, ma a tenere banco soprattutto il doppio impegno dell’Italia contro Macedonia e Albania alla caccia del punto decisivo per conquistare i playoff.

Montella sceglie la cooperativa del gol

Prima Cutrone, poi Andrè Silva, adesso Kalinic. Tutti gli attaccanti rossoneri, appena chiamati in causa, rispondono presente. E mister Montella si gode il suo reparto offensivo. Niente titolare fisso al centro dell’attacco, ma una cooperativa del gol da qui a fine stagione. Una scelta coraggiosa che potrebbe garantire risultati esaltanti.

Milan: via al ribaltone Andrè Silva

Nemmeno una settimana fa, suo malgrado, l’attaccante portoghese finiva nell’occhio del ciclone a causa di un commento fin troppo spregiudicato da parte del telecronista Sky Fabio Caressa. Oggi, dopo la tripletta rifilata all’Austria Vienna, i tifosi rossoneri hanno imparato a conoscerlo e ad amarlo. E Montella stravede per lui.