25 giugno 2017
Aggiornato 17:00
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Trionfo Real: generazione di fenomeni

La quarta Champions negli ultimi tre anni e, soprattutto, la seconda consecutiva (non succedeva da quasi trent’anni, ma si chiamava ancora Coppa dei Campioni) consegnano questo Real Madrid alla storia come una delle squadre più forti di sempre. Sono moltissimi i protagonisti di questo ciclo straordinario e forse irripetibile. Ne abbiamo scelti cinque.

Dalla Spagna sicuri: Milan in vantaggio per Morata

I riflettori della società rossonera sono puntati su una prima punta di livello da regalare a Montella in vista della prossima stagione. Uno degli obiettivi principali è Morata; dopo che sembrava essere fatta per un passaggio dell’ex Juve al Chelsea del suo estimatore Conte, in queste ore il quotidiano spagnolo Marca indica il Milan come destinazione più probabile.

Real o Barça? Boateng: «Milan!»

Questa la risposta data dall'ex rossonero al giornalista che ha chiesto in quale delle due grandi squadre spagnole vorrebbe giocare. Poi ha aggiunto: «Fra le due il Madrid, fin da piccolo sognavo la maglia bianca». Poi ha detto la sua su due grandi campioni, Ronaldo e Messi

Scaduta l’esclusiva con GSR, spuntano Fosun e Mendes

Clamorose novità sul fronte della cessione del Milan. Scaduti i termini per l’esclusiva concessi alla cordata di Galatioto e Gancikoff, sul tavolo di Fininvest è già arrivata un’altra proposta, quella del gruppo Fosun appoggiato niente di meno che da Jorge Mendes, il re dei procuratori, presente qualche sera fa alla cena di compleanno di Galliani.

Il Portogallo con Ronaldo al palazzo presidenziale

Ancora celebrazioni per il Portogallo vincitore degli Europei di calcio: a Lisbona i giocatori della nazionale guidati dal capitano Cristiano Ronaldo sono stati accolti dal presidente della Repubblica Marcelo Rebelo de Sousa, e hanno mostrato il trofeo da un balcone della residenza presidenziale alla folla che ha intonato l'inno nazionale.

Milan, il Natale delle occasioni perdute

La preziosa ed incoraggiante vittoria ottenuta sul campo del Frosinone, sommata all’inattesa sconfitta interna dell’Inter, aumenta il rammarico dei rossoneri per i 4 punti persi contro Carpi e Verona che avrebbero proiettato il Milan ad un passo dalla vetta. Mihajlovic però può consolarsi con la prima rimonta dei suoi ragazzi.

Milan, è Moutinho il nome nuovo per il centrocampo

Il suo club, il Monaco, è stato appena eliminato nei playoff di Champions League e questo potrebbe agevolare la trattativa. Ma il ragazzo è attualmente infortunato e sarà fuori almeno fino alla fine di settembre. L’alternativa, sfumato Illaramendi ormai del Real Sociedad, è sempre Witsel, anche se c’è da sconfiggere la concorrenza della Juve. Soriano è l’ultima opzione.

Milan, il Barcellona fa sul serio per De Sciglio

Il club blaugrana sembra tornato prepotentemente sul terzino rossonero, scelto come sostituto di Adriano in procinto di passare alla Roma. Si tratterebbe della seconda dolorosa rinuncia ad un giovane nazionale azzurro, dopo la cessione di Stephan El Shaarawy. Al Milan intanto si pensa al big match contro il Real Madrid e soprattutto a sfoltire la rosa.

Milan, ormai Ibrahimovic non nega più

Il centravanti svedese ha scaricato le responsabilità di ogni decisione relativa al suo futuro sul procuratore Raiola, che è in contatto continuo con Galliani per preparare il ritorno di Ibra al Milan. Per i tifosi rossoneri intanto si delinea una partenza dolorosa, quella del gioiellino classe ’98 Hachim Mastour, messo definitivamente sul mercato e richiesto dall’Ajax.

Milan: per Ibra è fatta, in difesa non solo Romagnoli

Prendono corpo le strategie del mercato rossonero. Galliani è in partenza per la Cina, ma la cessione di Alex in Turchia, con il prestito di Ely, potrebbe sbloccare un doppio acquisto in difesa, Romagnoli e magari il nazionale argentino Garay. Si tratterebbe di un esborso importante, ma necessario per tentare l’assalto alla Juventus campione d’Italia. Naturalmente con Ibra.

Milan attento, su Ibrahimovic c’è anche l’Inter

Il mercato rossonero entra nel vivo con le trattative per Romagnoli e Witsel, ma soprattutto con l’operazione Ibrahimovic, alla quale Galliani e Raiola stanno lavorando ormai da settimane. Ora però c’è un pericolo in più: l’inserimento dell’Inter che risponde ad una precisa richiesta di Mancini. Impensabile per il Milan vivere un nuovo caso Kondogbia.

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