15 luglio 2020
Aggiornato 20:00
Emergenza coronavirus

Cristiano Ronaldo trasforma i propri alberghi in ospedali? E' una fake news

Le strutture potranno essere utilizzate in maniera completamente gratuita dai malati di Covid-19. Medici, infermieri e personale verranno infatti pagati da Ronaldo

Cristiano Ronaldo con la maglia della Juventus
Cristiano Ronaldo con la maglia della Juventus ANSA

LISBONA - Alberghi di Cristiano Ronaldo convertiti in ospedali? La notizia rilanciata da Marca stamane riceve una secca smentita dal Portogallo. «Circola una notizia secondo la quale Cristiano Ronaldo starebbe contemplando la possibilità di cedere i suoi alberghi e di trasformarli temporariamente in ospedali per combattere il pericolo del Coronavirus - si legge sul sito del giornale di Madeira -. Questa informazione, inizialmente avanzata dal quotidiano sportivo Marca, è falsa ed è stata smentita».

Messi: «Siate responsabili, restate a casa»

«Sono giorni complicati per tutti. Viviamo preoccupati per cio' che sta accadendo e vogliamo metterci idealmente al posto di coloro che stanno vivendo il peggio, o perché colpiti direttamente o perché colpita la loro famiglia o i loro amici, ma anche perché stanno lavorando in prima linea per combattere negli ospedali e nei centri sanitari. Voglio inviare un grande incoraggiamento a tutti loro». E' il post che appare sull'account ufficiale di Leo Messi, assieme a una foto dell'asso argentino del Barcellona assieme ai figli.

«La salute deve sempre venire prima di ogni altra cosa - scrive la 'Pulce' -. È un momento eccezionale, dobbiamo seguire le istruzioni delle organizzazioni sanitarie e delle autorità pubbliche. Solo in questo modo possiamo combattere efficacemente il virus. È il momento di essere responsabili e rimanere a casa, e' anche perfetto per godersi quel tempo con i tuoi cari che non puoi sempre avere a disposizione».

Inter lancia campagna global di crowdfunding

«Together as a team», l'Inter lancia una campagna global di crowdfunding, coinvolgendo il club ma anche i tifosi di tutto il mondo. Il ricavato sarà devoluto al Dipartimento di Scienze Biomediche e Cliniche dell'ospedale Luigi Sacco di Milano. «Alla campagna di raccolta fondi - si legge nella nota del club nerazzurro - ha contribuito l'Inter nella sua totalità, dai giocatori della Prima Squadra, allo staff tecnico e ai dipendenti del Club che hanno donato in totale 500mila euro"

«L'obiettivo della donazione - scrive l'Inter - è il finanziamento delle attività di ricerca dell'ospedale milanese, che sta svolgendo un ruolo fondamentale a livello internazionale nello sviluppo del vaccino per il Covid-19». Il crowdfunding nasce dalla collaborazione con la Fondazione Francesca RavaNPH Italia Onlus, in prima linea nell'affrontare l'emergenza Coronavirus in coordinamento con la Regione Lombardia. L'Inter solo due giorni fa ha donato 300 mila mascherine mediche e altri prodotti sanitari alla Protezione Civile, ne aveva destinate altrettante alla città di Wuhan quando era nel pieno dell'emergenza e ha già donato 100 mila euro sempre all'ospedale Sacco di Milano