28 febbraio 2020
Aggiornato 06:00
Calcio | Serie A

Juventus: il fantasista che non ti aspetti

Allegri può contare su un organico di primissimo ordine e l'attacco è da quest'anno supportato anche da un difensore con i piedi più che raffinati

Joao Cancelo, prima stagione alla Juventus
Joao Cancelo, prima stagione alla Juventus ANSA

TORINO - La rosa della Juventus è senza ombra di dubbio la più completa, robusta e ricca di soluzioni della serie A, probabilmente fra le tre migliori anche in Europa. L'arrivo di Cristiano Ronaldo la scorsa estate ha aggiunto un tassello in grado di innalzare ancor di più il livello della formazione guidata da Massimiliano Allegri, tanto che i bianconeri sono primi in campionato con 14 vittorie in 15 partite, primi nel loro girone di Coppa dei Campioni e puntano al grande slam in un'annata che li vede maturi e determinati per vincere tutto quello che c'è, con l'Europa come piatto forte della stagione.

Terzino a chi? - Nella Juventus che la fa da padrone c'è poi un calciatore che gioca in difesa ma che appare quasi sprecato per quel ruolo, ovvero Joao Cancelo. Il terzino portoghese, strappato al Valencia dopo il prestito all'Inter dell'anno scorso, è uno dei punti cardine della compagine juventina: attento quando si tratta di difendere, devastante in fase offensiva, piedi da trequartista più che da laterale di difesa. Assist a non finire, ultimo in ordine cronologico quello che ha permesso a Mandzukic di piazzare venerdì scorso la zuccata che ha steso l'Inter allo Juventus Stadium.

Miglioramenti - Un acquisto passato in secondo piano solo per l'arrivo di Cristiano Ronaldo, ma di importanza non certo inferiore a quella del connazionale, perchè rende ancor più completa una Juve che non sembra avere punti deboli; l'usurato Lichtsteiner ed il maldestro timido De Sciglio, infatti, erano fra i pochi punti deboli della squadra di Allegri lo scorso anno, mentre con l'approdo a Torino di Cancelo anche quella piccola falla è stata assestata a dovere e la Juventus può puntare a vincere tutto grazie pure a quel terzino con piedi e idee da fantasista come pochi altri ce ne sono stati nella storia del calcio.