14 novembre 2019
Aggiornato 15:00

Icardi-Inter-Juventus: il triangolo considerato

La rottura fra l’argentino e i nerazzurri è evidente e certificato. I campioni d’Italia aumentano il pressing

Mauro Icardi, centravanti argentino dell'Inter
Mauro Icardi, centravanti argentino dell'Inter ANSA

MILANO - «Avevamo pensato fortemente a Icardi, poi è arrivato Cristiano Ronaldo». Lo ha detto chiaramente la dirigenza della Juventus in tempi non sospetti, quando, per intenderci, il rinnovo di Mauro Icardi con l’Inter appariva come pura e semplice formalità, dichiarazioni che però ora assumono contorni inquietanti per il popolo nerazzurro, scottato dalla vicenda che sta coinvolgendo il centravanti argentino, degradato della fascia di capitano ed ormai in piena lite con dirigenti ed allenatori, con un contratto in scadenza nel 2021 e ad oggi lontanissimo da un prolungamento che la sua moglie agente Wanda Nara vorrebbe solo a certe condizioni.

Affare

Icardi guadagna 4,5 milioni di euro l’anno, l’Inter ne offre 7, i due coniugi ne chiedono 10. Niente punto di incontro, almeno per ora, motivo per cui chi pensa ad Icardi deve muoversi adesso, allargare quella fessura che sta aprendo una crepa fra il calciatore ed il club interista e farsi spazio per intavolare una trattativa che potrebbe alla fine accontentare tutti. C’è il Chelsea, c’è il Manchester United, ma soprattutto c’è la Juventus, defilata, un po’ in sordina, guardinga, ma pur sempre vigile, attenta ad ogni mossa. Già la scorsa estate i bianconeri avevano pensato ad Icardi, proponendo anche un ipotetico scambio con Gonzalo Higuain (più conguaglio economico), salvo poi concentrare ogni sforzo sul colpo, poi riuscito, che ha portato a Torino Cristiano Ronaldo.

Pensiero stupendo

Il mancato rinnovo con l’Inter e le ultime vicende (compresa l’astinenza da gol in campionato che dura da oltre due mesi) stanno allontanando sempre più l’attaccante da Milano e la Juventus capisce che se vuole può provarci, adesso. La cessione di Dybala e Douglas Costa all’estero darebbe nuova linfa finanziaria ai campioni d’Italia, pronti a formare una delle coppie di attaccanti più forte del mondo (Cristiano Ronaldo-Icardi, appunto), aumentare il già sontuoso della rosa di Massimiliano Allegri e gettare ancora più caos all’interno dell’ambiente interista, il che non è certo sgradito a Torino. Icardi, inoltre, nella perfetta macchina juventina potrebbe diventare un centravanti completo, imparare i ripiegamenti difensivi, il lavoro di squadra, il sacrificio, doti utili a crescere come uomo, come professionista e diventare così l’assoluto fuoriclasse che ancora non riesce ad essere.