26 marzo 2019
Aggiornato 07:00
Calciomercato

Ronaldo chiama Messi: «Accetti la sfida, venga in Italia»

Il campione bianconero: «Modric pallone d'oro giusto, la Champions non sia un'ossessione»

Cristiano Ronaldo con la maglia bianconera
Cristiano Ronaldo con la maglia bianconera ANSA

TORINO - Cristiano Ronaldo sogna la Champions con la Juventus: «La vogliamo tutti, al Real la 'Decima' fu un'ossessione. Modric ha meritato il Pallone d'Oro». L'attaccante portoghese ha rilasciato un'intervista esclusiva a 'La Gazzetta dello Sport', iniziando dall'impressione più che positiva avuta da questa nuova esperienza: «Sono molto felice di essere qui, la città è molto carina, i tifosi molto gentili e la Juventus è un club fantastico, con una organizzazione stupefacente. Qui i giocatori sono umili, lavorano molto. Sì, la mia impressione finora è fantastica. Anche a Madrid sono umili ma qui sento che lo sono di più. È molto diverso da Madrid, questa è più una famiglia».

MESSI VENGA IN ITALIA - A fare la differenza sono stati i piccoli dettagli: «Avevo alcune opzioni ma non dico quali. Ho pensato che la Juve è un club stabile». Rispetto alle altre top in Europa. «In Italia la mentalità è diversa ci si preoccupa più di difendere che di attaccare. Qui lavorate più duro». A Lionel Messi consiglia: «Mi piacerebbe che venisse in Italia, un giorno. Faccia come me, accetti la sfida. Però, se è felice lì, lo rispetto: è un fantastico giocatore, un bravo ragazzo ma qui non mi manca niente. Questa è la mia nuova vita e sono felice».

PALLONE D'ORO - Il Pallone d'Oro è andato a Modric, Ronaldo ci riproverà il prossimo anno: «Io penso di meritarlo tutti gli anni, lavoro per quello, però se non vinco non è la fine del mondo. Rispetto la decisione. In campo ho fatto di tutto per vincerlo, i numeri non mentono, però non pensate che io sia meno felice se non vinco. Ho amici fantastici e ho la famiglia, gioco in uno dei club migliori, pensate che vada a casa e mi metta a piangere? Certo che sono deluso, ma la vita continua e io lavorerò ancora duro. Quindi congratulazioni a Modric, lui merita, ma il prossimo anno ci vedremo di nuovo e io farò di tutto per essere ancora lì. Capito?».

MATRIMONIO E DIO - Infine il matrimonio: «Un paparazzo una volta mi ha visto uscire da una chiesa ma io la cambio tutte le settimane. A Torino ce ne sono tante. Lo faccio per ringraziare Dio per quello che ho».