23 aprile 2019
Aggiornato 18:30
Champions League

Ecco perché il sogno europeo della Juventus può avverarsi

Tornare a vincere la Coppa dei Campioni è il principale obiettivo dei bianconeri allenati da Allegri e che ora possono contare su un alleato in più: la cabala

La Juventus sogna di conquistare quest'anno la terza Coppa dei Campioni della sua storia
La Juventus sogna di conquistare quest'anno la terza Coppa dei Campioni della sua storia ( ANSA )

TORINO - Conquistare la finale di giugno al Wanda Metropolitano di Madrid e stavolta vincerla. E’ questo il grande sogno della Juventus 2018-2019 che dopo 23 anni vuole tornare sul tetto d’Europa, riportando a Torino quella Coppa dei Campioni che l’ultima volta i bianconeri hanno alzato nella finale di Roma del 1996 dopo aver battuto l’Ajax ai calci di rigore. Da allora la Juve ha giocato altre 5 finali e le ha perse tutte (nel 1997 contro il Borussia Dortmund, nel 1998 col Real Madrid, nel 2003 con il Milan, nel 2015 col Barcellona e nel 2017 ancora con il Real Madrid); 5 batoste che pesano e che mostrano al popolo juventino quella coppa come una maledizione, ma anche come il traguardo più ambito. Mai come quest’anno, almeno sulla carta, la Juventus sembra in grado di sognare in grande: squadra ormai matura, motivata, ricca di qualità, esperienza e arricchita dall’arrivo in estate di Cristiano Ronaldo, uno che quella coppa l’ha vinta consecutivamente nelle ultime tre stagioni.

Corsi e ricorsi

Può bastare tutto ciò? Forse sì, ma nel dubbio a Torino si rifanno anche alla cabala e ad una particolare serie di coincidenze che potrebbero incastrarsi a fine anno e regalare alla formazione piemontese quella coppa così ambita: tanto per cominciare, ecco la similitudine che riguarda proprio l’avversario della finale del 1996, l’Ajax, che proprio quest’anno è tornato a qualificarsi per gli ottavi di finale di Coppa Campioni dopo ben 13 anni di assenza. Quindi la Supercoppa Italiana: nel 1996 come quest’anno il trofeo venne assegnato in gennaio e non in estate come di consueto, e nel 1996 come oggi i bianconeri di Lippi vinsero la partita col punteggio di 1-0, all’epoca sul Parma, stavolta sul Milan. Infine la Coppa Italia: in entrambe le annate, la Juve è stata estromessa dall’Atalanta, in partita unica e giocata al Comunale di Bergamo. Tre coincidenze che potrebbero non significare nulla, eppure, in un’annata così speciale, i tifosi juventini possono aggiungere anche questo al loro bagaglio di speranze, magari fra uno scongiuro e l’altro.