24 maggio 2019
Aggiornato 00:30
Calciomercato

Juventus: l’offerta folle per Dybala

Aumentano le pretendenti per il fantasista argentino che i bianconeri potrebbero sacrificare in estate

Paulo Dybala, attaccante argentino della Juventus
Paulo Dybala, attaccante argentino della Juventus ( ANSA )

TORINO - Rimane incerta la permanenza di Paulo Dybala alla Juventus anche nella prossima stagione. Il fantasista argentino, offuscato quest’anno dalla stella di Cristiano Ronaldo e relegato spesso e volentieri in panchina da Massimiliano Allegri, con la conseguenza che l’ex palermitano ha segnato poco e si è più di una volta immalinconito per un trattamento quasi da gregario.

La Juventus ragiona e riflette sul futuro di un patrimonio tecnico troppo importante per il club, un patrimonio che rischia però seriamente di svalutarsi, tanto economicamente quanto nella testa di un calciatore deluso da un’annata che non si sta configurando come avrebbe voluto; l’ipotesi di una cessione il prossimo giugno è presa altamente in considerazione dal club torinese, consapevole che per raggiungere nuovi importanti obiettivi dovrà probabilmente sacrificare qualcuno.

Proposta indecente

Su Dybala ci sono da tempo le due grandi di Spagna, Barcellona e Real Madrid, anche se negli ultimi mesi la concorrenza si è infoltita grazie ai sondaggi delle inglesi Liverpool e Manchester City, tutte società pronte ad approfittare delle difficoltà dell’argentino a Torino offrendogli contratti importanti e prospettive tecniche pari a quelle juventine. Ultima in ordine di tempo, poi, ecco la candidatura del Bayern Monaco che, stando a quanto riportano i media tedeschi, starebbe preparando una proposta di 120 milioni di euro da inoltrare alla Juventus in estate per il cartellino di Dybala.

La risposta bianconera può essere meno scontata del previsto e la sensazione è che, nonostante la destinazione bavarese non sia la preferita dal calciatore, per l’argentino stia per scatenarsi un’asta al rialzo che può convincere la Juve a privarsi di un talento ad oggi meno felice del passato.