> <
RSS

Fitto: «Caos in Forza Italia, servono le primarie»

L'europarlamentare non lascia il partito, ma si dice deciso a portare avanti la sua battaglia dall'interno. Fitto chiede che si proceda alle primarie per l'elezione di «gruppi dirigenti legittimati». Da parte sua, Silvio Berlusconi predispone il commissariamento del partito pugliese provocando le dimissioni di coordinatori provinciali e vice-coordinatori regionali, fedelissimi di Fitto.

Berlusconi alla Camera toglie la parola ai dissidenti

Passato l'emendamento della discordia, Renzi e Berlusconi raccolgono i primi frutti del Patto del Nazzareno. Intanto, la fronda in Fi si infiamma. Se per Raffaele Fitto l'ex Cav si è totalmente arreso a Renzi, per Maurizio Bianconi nulla è rimasta della vecchia, gloriosa Forza Italia: per il deputato, si parli, d'ora in poi, di «Forza Renzi»

Capezzone: ci vuole una cura da cavallo

L'Istat ha diffuso oggi i dati sulla produzione industriale: calo del 2,9% su base annua e dell'1,1% nel trimestre luglio-settembre. Daniele Capezzone, presidente della Commissione Finanze della Camera, attacca il premier: "Servono cure molto più incisive rispetto alle aspirine di proposte dal Governo Renzi. Non ne verremo fuori attaccati agli zero virgola".

Toti: Fitto è il signor nessuno

Il consigliere politico dell'ex premier commenta i fatti di ieri, avvenuti a palazzo Grazioli in seguito al voto contrario espresso dall'ex governatore della Puglia Raffaele Fitto. Secondo quanto affermato da Toti, non ci sarebbe posto per spaccature o correnti organizzate in Forza Italia: «Fitto non farà scissioni«.

Capezzone a Verdini: ci hai dimezzati

Quello pesantissimo tra Silvio Berlusconi e Raffaele Fitto non è stato l'unico battibecco durante la riunione del comitato di presidenza di Forza Italia. Protagonisti di un acceso diverbio sono stati anche Denis Verdini e Daniele Capezzone. Il presidente della Commissione Finanze ha preso la parola per accusare Verdini di essere la causa della perdita di consenso di Fi.

Berlusconi ripudia Fitto

Durante il comitato di presidenza a palazzo Grazioli è esplosa una lite tra il leader di Forza Italia e Raffaele Fitto. Berlusconi ha minacciato di radiarlo dal partito, ma secca è stata la risposta del subalterno: «Io non me ne vado«.

Brunetta: Renzi? Un cantastorie

Dopo il discorso alla Camera per esporre il programma dei «Mille giorni«, Matteo Renzi deve affrontare le critiche dell'opposizone. Per Daniele Capezzone (Fi), il premier è un disco rotto già sentito. Renato Brunetta lo accusa invece di reorica. E Andrea Mandelli vorrebbe che il governo passasse, finalmente, dalle parole ai fatti.

Fi: Non arrestate Galan

Alla vigilia del voto dell'Aula di Montecitorio, alcuni esponenti di Fi chiedono che il parlamento sia solidale con le condizioni di salute di Gianfranco Galan. Per Capezzone: «La carcerazione preventiva è la negazione del diritto alla propria difesa».

Tutti insieme, separatamente

Giorgia Meloni è riuscita dove altri avevano fallito. I cocci rotti di quello che una volta si chiamava Pdl si sono riuniti magicamente stamattina, di nuovo insieme e compatti dopo liti, tradimenti, trasmigrazioni e parziali riappacificazioni.

Ma su Berlusconi i nodi restano

Ai piedi di Montecitorio oggi si è ritrovato tutto quello che una volta si chiamava PDL: obbiettivo lanciare le primarie per i prossimi appuntamenti elettorali. L’adunata è riuscita ma sulla leadership di Berlusconi le divisioni restano e sono nette.

Rai, il Pdl a Fini: Non ci puoi dare lezioni

Il Pdl fa quadrato a difesa del comportamento del Presidente del Senato Renato Schifani sulla commissione di Vigilanza sulla Rai tornando a puntare il dito dopo qualche tempo contro il Presidente della Camera Gianfranco Fini, la voce più autorevole nella messa in mora di Schifani

> <