18 ottobre 2019
Aggiornato 13:00
G7 a Torino

Il M5s alla prova della coerenza. Dove si farà il prossimo G7? A Torino

Nel 2006 sul blog di Beppe Grillo si poteva leggere che il G8 dovrebbe essere «organizzato nel deserto dei Gobi». Nel 2009 altro attacco: «Il glande G8». Solo pochi mesi fa, scrivendo sul G8 di Genova, il capo politico del M5s lo definì «sepolcro imbiancato»

Il giuramento di Trump

Trump, è il giorno del giuramento. E per gli Usa inizia una nuova era

Con The Donald finisce il “Secolo americano”. Il nuovo presidente dice di ispirarsi a Ronald Reagan, che però riaffermò l'ambizione globale della forza statunitense. Di certo Trump darà il via a una nuova era per gli Stati Uniti d'America

In tanti discorsi si è commosso

Tutte le lacrime del presidente uscente Barack Obama

Le ultime lacrime le ha versate elogiando la moglie Michelle durante il suo discorso di addio, ma per Barack Obama non è una novità commuoversi in pubblico. Ecco tutte le volte che è successo

La sinistra che fa la destra e la destra che fa la sinistra

Clima, sanità e Israele: Trump fa Obama?

Le prime mosse del neo presidente sono estremamente prudenti. In vista una presidenza che potrebbe riservare sorprese

Tanti gli ostacoli sulla strada del nuovo Presidente

Trump, il Presidente del disgelo con Putin

A giudicare dalle promesse fatte in campagna elettorale, Donald Trump sembra destinato a migliorare le relazioni tra Usa e Russia. Ma non è affatto detto che ciò potrà avvenire

Si parla di 'Warfare'

Chi ci guadagna davvero dall'escalation Nato-Russia

Che crescita economica e guerra, negli Usa, siano fortemente legate non è una novità. E infatti gli Usa hanno una spesa militare superiore alla somma di quelle degli altri 10 Stati più spendaccioni

663 miliardi di dollari all'anno in armamenti

Usa 2016, comunque vada la guerra infinita deve continuare

Teorizzata 15 anni fa da George W. Bush, la «guerra infinita», con Trump, è a rischio. E i vertici militari corrono ai ripari. Perché la guerra rimane il principale polmone dell'economia Usa

Chi ha paura di Trump?

Perché la finanza ha paura di Donald Trump

Mentre la Clinton rassicura la finanza internazionale, Trump potrebbe portare a un bello scossone: a partire dalle sue scelte protezionistiche in materia economica

I parenti dei soldati uccisi: è lui il responsabile

Iraq, Blair si difende: «La guerra era la cosa giusta da fare»

L'ex primo ministro Tony Blair si è lanciato in un'appassionata difesa dell'intervento militare britannico in Iraq, nel 2003, dopo che un rapporto ufficiale lo ha dichiarato controproducente e mal concepito

Saddam Hussein non rappresentava una minaccia imminente

Iraq, Rapporto Chilcot inchioda Tony Blair: la guerra fu un errore

A 13 anni dall'intervento britannico dell'Iraq, esce l'atteso rapporto della commissione d'inchiesta presieduta da John Chilicot. Che inchioda letteralmente l'allora primo ministro Tony Blair

Ma i repubblicani lo sostengono?

Usa 2016, Donald Trump: l'outsider che ha conquistato il GOP

Dopo il ritiro di Ted Cruz, è stata la volta di John Kasich: perché Donald Trump ha letteralmente sbaragliato la concorrenza. Ma l'establishment repubblicana sarà disposta ad accettare l'indigesto tycoon?

Verso i caucus in Nevada

Usa 2016, l'opinione di Trump sulla guerra in Iraq

Per Donald Trump la decisione di invadere l'Iraq presa dal presidente George W. Bush potrebbe essere stata la peggiore nella storia presidenziale Usa

Presidenziali USA 2016

George W. Bush scende in campo per il fratello Jeb

L'ex presidente americano George W. Bush è sceso in campo per sostenere la corsa alla Casa Bianca di suo fratello Jeb, candidato del partito repubblicano finora in difficoltà. La South Carolina potrebbe essere l'ultima occasione per rientrare davvero in gara.

Vicine le primarie, tempo di bilanci

La controversa eredità di Barack Obama, a 7 anni dal Nobel

E' stato eletto, nel 2008, al grido di «Yes we can», con la promessa di cambiare l'America (e il mondo) dopo le contestate politiche interventiste di Bush. Nel 2009, il Nobel per la Pace. Oggi, 7 anni dopo, per Obama, è tempo di bilanci. Senza giri di parole

Dopo l'ennesima strage

Ecco perché, nonostante Obama, la legge contro le armi in America non si farà

Il discorso di Obama all'indomani della strage dell'Oregon ne ricorda tanti altri, pronunciati in circostanze simili. La promessa è sempre la stessa: una riforma sul controllo delle armi. Ma, come le altre volte, le probabilità di riuscita sono minime. Ecco perché

Secondo dibattito repubblicano

Trump sempre più protagonista ma Fiorina sorprende

Il magnate newyorchese del real estate si è contenuto più del solito permettendo l'ascesa a sorpresa di Carly Fiorina, l'unica donna presente tra gli 11 aspiranti alla Casa Bianca che ieri si sono sfidati nella biblioteca presidenziale dedicata al quarantesimo presidente Usa Ronald Reagan.

Tre scaglioni al 28%, 25% e 10%, corporate tax al 20%

Jeb Bush: con me, l'economia crescerebbe del 4%

Al Late Show, Jeb Bush ha annunciato che, da presidente, si occuperebbe di Ridurre le imposte e semplificare il codice tributario, ridurre da sette a tre gli scaglioni fiscali (28%, 25% e 10%) e tagliare l'imposta sulle imprese dal 35% al 20% per non danneggiare la competitività delle imprese statunitensi

Perché Obama ci ha messo tanto a cambiare la legge antiterrorismo?

Dal Patriot Act al Freedom Act. Bush e Obama, così diversi, così uguali

Da lunedì, il Freedom Act è legge. Rimossi, i punti più controversi della legge antiterrorismo fatta approvare da Bush, dopo gli abusi portati alla luce da Snowden. Ma prima di lunedì, come si è comportato Obama sulla questione? Tanto diversamente dal suo criticatissimo predecessore?

L'ultimo appuntamento con l'illustre analista politico e strategico

Politi al Diariodelweb.it: la vera emergenza? Scongiurare la terza guerra mondiale

Non tanto terrorismo e immigrazione. Per Alessandro Politi, sono altre le crisi internazionali che si preparano a scombussolare gli assetti mondiali. Dalla crisi della democrazia, alla finanziarizzazione dell'economia, fino alle tensioni tra Usa e Cina. Che spalancano uno scenario da terza guerra mondiale

I nemici sono sempre più fluidi, e la luce in fondo al tunnel sempre più lontana

La guerra al terrorismo avrà mai fine?

Fu George Bush a parlarne per primo dopo l'11 settembre; ma «guerra al terrorismo» è un'espressione quasi paradossale. Perché il nemico è un bersaglio fluido, astratto, sempre più difficile da definire e contrastare con strumenti bellici. E perché, ormai, è diventata un'emergenza permanente