24 agosto 2019
Aggiornato 18:00
Morta a 42 anni

Addio a Dust Lady, la donna simbolo dell'11 settembre uccisa da quella maledetta polvere

Sopravvissuta all'attacco delle Torri Gemelle, di fatto non si è mai ripresa da quel terribile giorno fino ad ammalarsi di tumore, come moltissimi altri sopravvissuti all'attentato

NEW YORK - Se n'è andata a soli 42 anni Marcy Borders, «The Dust Lady» come era stata soprannominata dopo l'11 settembre. La foto di lei completamente ricoperta di polvere, scattata dal fotografo dell'AFP Stan Honda, aveva fatto il giro del mondo. Si era salvata solo perché, quel terribile giorno, aveva disobbedito al suo capo che aveva ordinato a tutti di stare fermi nei propri uffici in attesa dei soccorsi. Lavorava alla Bank of America da un mese appena. Era riuscita a scappare dalla una delle due Torri, ma l'attentato l'aveva uccisa comunque.

Attacchi di panico, depressione, dipendenza da alcol e droga hanno segnato i suoi ultimi anni: Marcy non si è più ripresa. E una mattina si è svegliata con un cancro allo stomaco che non le ha lasciato scampo. Lei stessa diceva: «L11 settembre mi ha uccisa. Non sono mai stata male; né pressione alta, né colesterolo o diabete. Come può accadere che da un giorno all'altro ti svegli e sei malata?». E' una realtà, documentata dal Centers for Diseas Control and Prevention, che diversi sopravvissuti alle Torri Gemelle sono stati colpiti da tumori: sono oltre 4mila le persone a cui è stato diagnosticato il cancro in relazione agli attacchi dell'11 settembre.